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Proposta di legge per il trasporto gratuito e città accessibili ai cittadini disabili

Presentata alla Presidenza della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) dalla deputata di Tunceli Ayten Kordu, la "Proposta di legge per garantire il trasporto gratuito e città accessibili per le persone con disabilità".

Proposta di legge per il trasporto gratuito e città accessibili ai cittadini disabili

La "Proposta di legge per garantire il trasporto gratuito e città accessibili per le persone con disabilità", presentata alla Presidenza della TBMM dalla deputata di Tunceli Ayten Kordu, contiene una regolamentazione completa che mira alla partecipazione piena e indipendente delle persone con disabilità alla vita sociale. Questa proposta di 13 articoli mira non solo al trasporto, ma anche a riprogettare la struttura fisica delle città.

Ecco i punti principali della proposta di legge:

1. Diritto al trasporto gratuito "illimitato"

La proposta amplia il diritto al trasporto per alleviare il peso delle difficoltà economiche sulle persone con disabilità:

  • Ambito di applicazione: Le persone con una disabilità pari o superiore al 40%, coloro che ricevono supporto medico e un accompagnatore potranno usufruire gratuitamente dei mezzi di trasporto urbani gestiti da comuni, enti pubblici e privati.

  • Trasporto interurbano: Anche le Ferrovie dello Stato, le linee marittime, gli autobus interurbani e i voli nazionali saranno inclusi nel regime di gratuità.

  • Divieto di quote: Non potrà essere applicata alcuna limitazione di quota per l'utilizzo dei mezzi di trasporto da parte delle persone con disabilità.

2. Città accessibile e standard fisici

L'articolo 5 della proposta definisce come un "obbligo" rendere tutte le aree pubbliche accessibili alle persone con disabilità:

  • Marciapiedi e strade: Saranno obbligatorie superfici tattili per i non vedenti e rampe a pendenza standard per le sedie a rotelle.

  • Ascensori e passaggi: Nei sottopassi e sovrappassi saranno presenti sistemi di orientamento vocale, pavimentazione antiscivolo e ascensori completamente attrezzati. Saranno applicate sanzioni agli enti competenti per gli individui il cui trasporto è ostacolato da ascensori non funzionanti.

3. Tecnologia e sicurezza nel trasporto pubblico

L'articolo 7, che richiama l'attenzione sulla discriminazione multipla vissuta in particolare dalle donne con disabilità, prevede quanto segue:

  • Diventeranno obbligatori i sistemi di annuncio vocale delle fermate e gli schermi di informazione visiva.

  • Saranno installati "pulsanti di supporto di emergenza" e meccanismi di richiesta accessibili sui veicoli per donne, bambini e anziani con disabilità.

4. Controllo e sostegno alle aree rurali

Per evitare che l'applicazione rimanga solo sulla carta, viene proposto un rigoroso meccanismo di controllo:

  • Commissioni di accessibilità: Saranno istituite commissioni di controllo presso le amministrazioni locali in cui saranno rappresentate le organizzazioni di persone con disabilità, le associazioni femminili e gli ordini professionali (architetti, urbanisti, ecc.).

  • Sanzioni: Saranno previste multe per gli enti che non rispettano gli standard e saranno avviati procedimenti contro i dirigenti responsabili.

  • Sostegno rurale: Saranno creati programmi speciali di trasporto gratuito per garantire l'accesso all'istruzione e alla salute per le persone con disabilità che vivono in zone lontane dai centri urbani.

Nella motivazione generale della proposta, si sostiene che le attuali politiche sociali rendano le persone con disabilità dipendenti dagli altri e le "releghino in casa". Con questa regolamentazione, in conformità con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e il principio di uguaglianza della Costituzione, si mira a rimuovere le barriere strutturali che impediscono alle persone con disabilità di condurre una vita dignitosa e indipendente.


Fonte della notizia: 12punto

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