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Parere legale nel processo contro Aziz İhsan Aktaş

Nel processo contro l'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş, che inizierà martedì 27 gennaio presso l'aula del carcere di Marmara a Silivri, saranno giudicati complessivamente 200 imputati, di cui 40 in stato di detenzione. Il parere scientifico depositato agli atti ha stabilito che in numerosi appalti non si è configurato alcun reato.

Parere legale nel processo contro Aziz İhsan Aktaş

Il processo relativo all'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş inizierà martedì 27 gennaio presso l'aula di tribunale situata nel complesso penitenziario di Marmara, a Silivri, Istanbul. In totale, 200 imputati, di cui 40 detenuti, compariranno davanti al giudice.

TRA GLI IMPUTATI ANCHE SINDACI

Nel processo avviato contro Aziz İhsan Aktaş, tra gli imputati figurano anche figure che ricoprono incarichi in diverse amministrazioni comunali. È stato reso noto che il sindaco della municipalità metropolitana di Adana, Zeydan Karalar, il sindaco di Avcılar, Utku Caner Çaykara, il sindaco di Beşiktaş, Rıza Akpolat, il sindaco di Seyhan, Oya Tekin, e il sindaco di Ceyhan, Kadir Aydar, saranno giudicati come imputati nel fascicolo.

RICHIESTA DI CONDANNA FINO A 450 ANNI PER AKTAŞ

È stato registrato che per l'imprenditore Aziz İhsan Aktaş, figura centrale del processo, è stata richiesta una pena detentiva complessiva da 187 a 450 anni per nove diversi capi d'imputazione. Aktaş era stato scarcerato il 4 giugno in seguito alle dichiarazioni rese nell'ambito del pentimento collaborativo, mentre il 22 agosto era stata revocata la misura degli arresti domiciliari a suo carico.

Secondo quanto riportato dal giornalista del quotidiano Cumhuriyet, Engin Deniz İpek, il parere scientifico preparato in merito ai 63 atti contenuti nel fascicolo è stato firmato e presentato alla corte il 10 gennaio.

Il parere è stato redatto da un ex revisore esperto della Corte dei Conti, da un esperto qualificato in legislazione sugli appalti pubblici e da un consulente finanziario.

ACCERTATA L'ASSENZA DI REATO IN 43 AZIONI

Nel parere preparato, è stata inclusa la valutazione secondo cui, per quanto riguarda le prime 43 azioni contenute nell'atto d'accusa, "non si è configurato alcun reato su base d'appalto". È stato specificato che tale accertamento si basa sulle analisi condotte nel quadro della legislazione sugli appalti pubblici.

Nel parere, in relazione agli appalti effettuati nell'ambito di 26 azioni del comune di Beşiktaş, due azioni ciascuna per i comuni di Avcılar ed Esenyurt, 7 azioni dell'IETT e 5 azioni dell'İSFALT, entrambe società partecipate della municipalità metropolitana di Istanbul;

è stato registrato che è stata formulata una valutazione secondo cui non si sono configurati i reati di "turbativa d'asta, frode nell'esecuzione del contratto, falsificazione di documenti pubblici e privati, e truffa ai danni di istituzioni ed enti pubblici".


Fonte della notizia: 12punto

Aziz İhsan Aktaş