Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4998
Dollaro
Arrow
44,7534
Sterlina
Arrow
62,5779
Oro
Arrow
6047,7005
BIST 100
Arrow
10.729

Obbligo per i proprietari di cani e gatti: annunciata la scadenza per l'identificazione

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha apportato modifiche al regolamento relativo all'identificazione e alla registrazione degli animali domestici. Secondo la nuova normativa, i proprietari di cani e gatti dovranno registrare i propri animali entro il 31 dicembre 2025.

Obbligo per i proprietari di cani e gatti: annunciata la scadenza per l'identificazione

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha attuato nuove disposizioni nell'ambito del "Regolamento recante modifiche al Regolamento sull'identificazione e la registrazione di gatti, cani e furetti". Con il regolamento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, i proprietari di cani e gatti saranno tenuti a registrare i propri animali entro il termine stabilito.

Secondo il nuovo regolamento, tutti i cani e i gatti saranno identificati e registrati tramite le direzioni provinciali e distrettuali dell'agricoltura e delle foreste o tramite enti autorizzati. I proprietari degli animali dovranno completare questa procedura entro il 31 dicembre 2025.

La procedura di registrazione per i cani e i gatti adottati dai rifugi per animali sarà gestita dai veterinari responsabili, che inseriranno i dati nel sistema del Ministero e rilasceranno un passaporto per tali animali. Le amministrazioni locali, le persone fisiche o giuridiche e i rifugi privati per animali saranno responsabili e incaricati durante questo processo.

DEFINIZIONE DI RIFUGI PRIVATI PER ANIMALI

Con il regolamento, le strutture istituite previa autorizzazione del Ministero e destinate all'ospitalità degli animali sono state definite come "Rifugi privati per animali". Tali strutture saranno tenute a comunicare tempestivamente alla direzione provinciale o distrettuale competente le informazioni relative al decesso o allo smarrimento degli animali adottati.

I proprietari dei rifugi privati per animali saranno responsabili della cura e dell'alimentazione degli animali domestici, non potranno abbandonarli né darli in adozione. Inoltre, sarà vietato ospitare un numero di animali superiore alla capacità indicata nel certificato di autorizzazione.

OBBLIGO DEL MICROCHIP

Con la nuova normativa, sono state apportate alcune modifiche anche all'applicazione del microchip. D'ora in poi, i microchip saranno inseriti tra le scapole degli animali o nella zona del collo vicino all'orecchio. Per alcune razze con predisposizioni genetiche, l'applicazione potrà avvenire anche nella zona della zampa o del torace.

Inoltre, il termine "Canile" presente nel regolamento è stato sostituito con "Rifugio per animali".

OBBLIGO DI REGISTRAZIONE

Nell'ambito del nuovo regolamento, quando gli animali randagi vengono dati in adozione dai rifugi per animali a persone fisiche o giuridiche e a rifugi privati, dovrà essere compilato un modulo di acquisizione di animali randagi. In questo processo, i veterinari incaricati dalle amministrazioni locali dovranno emettere un nuovo passaporto entro e non oltre dieci giorni dalla data di adozione e registrarlo nel database.

In caso di decesso di animali domestici registrati, i proprietari dovranno darne comunicazione alla direzione provinciale o distrettuale o agli enti e istituzioni autorizzati entro 30 giorni, mentre in caso di smarrimento entro 7 giorni.

SCADENZA: 31 DICEMBRE 2025

Tutti i proprietari di cani e gatti dovranno rivolgersi alla direzione provinciale o distrettuale o agli enti e istituzioni autorizzati per identificare e registrare i propri animali entro il 31 dicembre 2025. È stato precisato che potranno essere applicate sanzioni per gli animali che non saranno stati sottoposti alla procedura di identificazione entro tale data.


Fonte della notizia: 12punto

Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste gatto Cane