Nuovo sistema per gli scuolabus: sarà obbligatorio come l'UTTS
Il Ministero dell'Istruzione si prepara a rendere obbligatorio "Serviscell", un nuovo sistema di tracciamento per gli scuolabus. Gli operatori del settore sono preoccupati per gli elevati costi del sistema e per le possibili complicazioni nelle procedure di gara.
Il Ministero dell'Istruzione (MEB) sta pianificando di rendere obbligatoria l'installazione di un nuovo sistema di tracciamento chiamato "Serviscell" su tutti gli scuolabus, con l'obiettivo di monitorare i veicoli in tempo reale e migliorare la qualità del servizio. Se l'integrazione di questo sistema dovesse diventare obbligatoria, si stima che i costi a carico delle aziende di trasporto oscillerebbero tra le 12 mila e le 30 mila lire turche. I rappresentanti del settore avvertono che tali aumenti dei costi potrebbero inevitabilmente ricadere sulle famiglie degli studenti.
Gli operatori del trasporto scolastico sottolineano di essere già in difficoltà economica a causa del crescente carico di tecnologie obbligatorie e avvertono che potrebbero incontrare ostacoli nella partecipazione alle gare d'appalto. In particolare, vengono espresse preoccupazioni riguardo al possibile rallentamento dei servizi di trasporto scolastico nelle aree rurali.
Oltre all'onere finanziario imposto dal sistema, i rappresentanti del settore, sottolineando che sui veicoli sono già attivi diversi dispositivi di tracciamento, ritengono che rendere obbligatorio il nuovo sistema comporterebbe spese superflue.
Il MEB, nelle sue dichiarazioni, ha affermato che l'obiettivo è aumentare la sicurezza degli studenti e garantire un controllo più efficace dei servizi di trasporto.
Il vicecapogruppo del partito IYI, Turhan Çömez, ha portato la questione all'attenzione della Grande Assemblea Nazionale Turca. Çömez ha dichiarato: “Il sistema viene indirizzato verso un'unica azienda (Turkcell). Nonostante gli operatori abbiano già sistemi di tracciamento sui propri veicoli, viene imposto un nuovo dispositivo”, rivolgendo al Ministro dell'Istruzione Yusuf Tekin le seguenti domande: “È vero che questo dispositivo e il relativo software vengono forniti esclusivamente da una determinata azienda? Quale procedura è stata seguita in termini di concorrenza e normativa sugli appalti pubblici?”
Recentemente, anche il Sistema Nazionale di Identificazione dei Veicoli (UTTS), volto a monitorare il consumo di carburante per i veicoli commerciali, aveva sollevato polemiche simili. Anche in quel caso, ai proprietari dei veicoli erano stati richiesti i costi per il dispositivo e il software, e i rappresentanti del settore avevano sostenuto che i sistemi esistenti fossero già sufficienti. Ora, con l'applicazione Serviscell, un dibattito analogo su costi e concorrenza si è spostato nel campo del trasporto scolastico.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
L'articolo di mesi fa di Fatih Altaylı torna d'attualità
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Le ciliegie che hanno mangiato sono state fatali!