Nuova regolamentazione della Prefettura di Istanbul per barche e yacht! Entrerà in vigore l'8 settembre
La Prefettura di Istanbul ha vietato alle imbarcazioni di lunghezza pari o superiore a 24 metri di far scendere o salire passeggeri presso strutture prive di autorizzazione lungo le coste del Bosforo. È stato annunciato che la decisione entrerà in vigore dall'8 settembre e che verranno effettuati controlli regolari da parte della Commissione di vigilanza sulle attività nelle aree costiere.
La Prefettura di Istanbul ha pubblicato una "decisione riguardante la regolamentazione delle attività di imbarcazioni da escursione giornaliera, imbarcazioni da diporto, imbarcazioni con licenza di struttura galleggiante e yacht commerciali con licenza per scopi turistici lungo le aree costiere del Bosforo di Istanbul".
Nella decisione, è stato sottolineato che il Bosforo riveste un'importanza fondamentale sia a livello nazionale che internazionale dal punto di vista naturale, storico e strategico. Tuttavia, è stato precisato che il recente aumento dell'uso non autorizzato delle coste, l'approvvigionamento elettrico illegale, le carenze infrastrutturali e le attività incontrollate costituiscono gravi minacce per l'ordine pubblico, nonché per la sicurezza della vita e dei beni.
RISCHI PER LA SICUREZZA IN AGENDA
Nella decisione adottata, è stato richiamato l'accento in particolare sul fatto che il rischio di incendio, l'uso illegale di elettricità, il rifornimento di carburante non autorizzato e un'infrastruttura tecnica inadeguata portano a gravi problemi di sicurezza. La Prefettura ha dichiarato: "Ai sensi degli articoli 11/B e 66 della Legge sull'amministrazione provinciale n. 5442, della Legge sulla promozione del turismo n. 2634, della Legge sui porti n. 618, della Legge sull'ambiente n. 2872, della Legge sulle coste n. 3621 e di altri regolamenti pertinenti, è obbligata a garantire l'ordine pubblico, la salute ambientale e la sicurezza della vita, dei beni e della navigazione nelle aree costiere e litoranee".
VIETATO FAR SALIRE O SCENDERE PASSEGGERI PRESSO STRUTTURE NON AUTORIZZATE
Secondo la regolamentazione, i moli, le banchine e le strutture costiere simili prive di licenza operativa non potranno più essere utilizzati come punti di imbarco e sbarco passeggeri.
La decisione recita quanto segue:
"È vietato lo svolgimento di attività di imbarco e sbarco passeggeri da parte di imbarcazioni da escursione giornaliera, imbarcazioni da diporto, imbarcazioni con licenza di struttura galleggiante e yacht commerciali con licenza per scopi turistici, con una lunghezza totale pari o superiore a 24 metri, presso strutture costiere (moli, banchine, ormeggi, ecc.) sulle coste anatoliche ed europee del Bosforo di Istanbul per le quali non è stata rilasciata un'autorizzazione operativa dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (Direzione generale dei cantieri navali e delle strutture costiere)."
Inoltre, è stato annunciato che le grandi imbarcazioni che usufruiscono di servizi di elettricità, acqua e rifiuti presso strutture costiere non autorizzate dovranno porre fine a tali pratiche; l'ormeggio e l'attracco saranno consentiti esclusivamente presso le strutture costiere autorizzate.
ENTRERÀ IN VIGORE L'8 SETTEMBRE
È stato specificato che la decisione inizierà ad essere applicata a partire dall'8 settembre 2025 e che i controlli saranno eseguiti dalla Commissione di vigilanza sulle attività nelle aree costiere, che sarà istituita all'interno della Prefettura di Istanbul.
È stato annunciato che nel processo di controllo collaboreranno molte istituzioni, in particolare il Comune metropolitano di Istanbul, la Direzione provinciale della sicurezza, il Comando regionale della Guardia costiera di Marmara e degli Stretti, l'Autorità portuale regionale di Istanbul e la Camera di commercio marittimo İMEAK.
La Prefettura ha inoltre incluso le seguenti dichiarazioni:
"Nelle aree sopra definite, si garantirà che nessun mezzo navale, indipendentemente dalle dimensioni, venga ormeggiato nelle aree costiere che saranno liberate dalle imbarcazioni rientranti nell'ambito della decisione, e che tali aree rimangano libere. Nei confronti dei mezzi di turismo marittimo e degli operatori che svolgono attività contrarie a questa decisione, saranno immediatamente applicate le sanzioni amministrative necessarie ai sensi della Legge sui porti n. 618, dei regolamenti pertinenti e della restante normativa."
OBIETTIVO: TURISMO MARITTIMO REGOLARE E SICURO
La Prefettura ha sottolineato che le decisioni adottate sono state prese non solo per l'ordine pubblico, ma anche per proteggere la salute ambientale, prevenire i rischi di incendio e infrastrutturali e condurre il turismo marittimo in modo sostenibile ed ecologico. È stato comunicato che la decisione sarà valida per tutte le strutture costiere entro i confini di Istanbul e che le persone fisiche e giuridiche sono tenute a rispettare tali regolamenti.
Fonte della notizia: İHA
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