Nuova denuncia nell'inchiesta sulla Fondazione Yunus Emre: l'accusa di "ostacolo intenzionale alla revisione"
Dopo l'apertura di due procedimenti giudiziari relativi alle accuse di corruzione presso la Fondazione Yunus Emre, si è verificato un nuovo sviluppo significativo. Un ispettore capo in pensione ha presentato una denuncia alla procura contro M.K.A., all'epoca capo della Direzione per la Guida e l'Ispezione della Direzione Generale delle Fondazioni, con l'accusa di "omissione intenzionale del dovere di vigilanza".
L'inchiesta sulle presunte irregolarità avvenute all'interno della Fondazione Yunus Emre, istituita nel 2007 per promuovere la lingua e la cultura turca, ha assunto una nuova dimensione. Nel fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ankara in merito alle accuse di svuotamento delle casse della fondazione tramite fatture false, erano già stati avviati due distinti processi contro 23 persone per i reati di "abuso di fiducia in ragione del proprio ufficio" e "riciclaggio di beni provenienti da reato".
Per gli indagati, tra cui Enes Ateş, figlio dell'ex presidente della fondazione Şeref Ateş (attualmente latitante), sono state richieste pene detentive fino a un totale di 14 anni. Il fascicolo relativo a Şeref Ateş, di cui è stata accertata la partenza per la Germania tre giorni dopo la sua rimozione dall'incarico, era stato separato dall'inchiesta principale.
È stato accertato che il danno derivante dalle operazioni irregolari emerse nei registri contabili della fondazione ammonta finora a 64 milioni di lire.
L'ACCUSA DI "OMISSIONE INTENZIONALE DEL DOVERE DI VIGILANZA"
Secondo quanto riportato dal quotidiano BirGün, un cittadino in pensione, che ha prestato servizio per 38 anni come ispettore e ispettore capo presso istituzioni pubbliche, ha presentato una nuova denuncia alla Procura della Repubblica di Ankara.
Nella sua istanza, l'ispettore capo in pensione ha sollevato l'accusa contro M.K.A., all'epoca capo della Direzione per la Guida e l'Ispezione della Direzione Generale delle Fondazioni, sostenendo che "le corruzioni all'interno della Fondazione Yunus Emre sono state occultate attraverso l'omissione intenzionale del dovere di vigilanza".
Nella denuncia si sostiene che M.K.A., abusando del proprio ufficio, abbia causato un aumento esponenziale del danno e favorito l'arricchimento ingiustificato di terzi.
"IL RAPPORTO DI ISPEZIONE È STATO COSCIENTEMENTE OSTACOLATO"
Nella denuncia datata 26 giugno 2025, si afferma che, in seguito alla diffusione sulla stampa delle accuse di irregolarità riguardanti la Fondazione Yunus Emre all'inizio del 2023, era stato impartito un ordine di indagine agli ispettori N.E.D. e B.Z. in forza alla Direzione per la Guida e l'Ispezione.
Tuttavia, si osserva che, una volta completata tale indagine, il rapporto necessario non è stato redatto e, al suo posto, le risultanze sono state limitate a una semplice nota scritta.
Secondo l'esposto, il capo dell'ispezione M.K.A. avrebbe esercitato pressioni sugli ispettori per impedire la stesura del rapporto. In questo processo, è stata evitata la formalizzazione delle risultanze in un rapporto ufficiale, lasciando l'attività di vigilanza priva di esito.
"NESSUN PASSO COMPIUTO PER 14 MESI"
Nella denuncia si sostiene inoltre che M.K.A. non abbia intrapreso alcuna azione nel periodo di 14 mesi compreso tra maggio 2023 e luglio 2024.
L'ispettore capo in pensione ha dichiarato nel suo esposto:
"Il capo dell'ispezione M.K.A. ha impedito la preparazione del rapporto di indagine e non ha dato seguito a quanto indicato dagli ispettori. Rimanendo inerte da maggio 2023 a luglio 2024, ha causato un aumento esponenziale del danno pubblico derivante dalle operazioni di corruzione compiute dai dipendenti della fondazione. Ha abusato del proprio ufficio omettendo di adempiere al dovere di vigilanza".
IL PROCEDIMENTO IN PROCURA PROSEGUE
Si è appreso che, a seguito della denuncia dell'ispettore capo in pensione, la Procura della Repubblica di Ankara ha preso in esame le accuse contenute nell'istanza, collegandole al fascicolo dell'inchiesta già in corso sulla Fondazione Yunus Emre.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione