Nota della Procura sull'accusa di Murat Emir (CHP) riguardo alla 'sparizione' di Hüseyin Gün: 'È stato trattenuto in polizia per 4 giorni'
La Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato una dichiarazione in merito alle affermazioni del vicecapogruppo del CHP, Murat Emir, il quale, riferendosi a Hüseyin Gün, indagato per 'spionaggio' e collaboratore di giustizia, aveva chiesto: "Lo avete prelevato dalla sua cella e portato dove? A quali dichiarazioni lo avete costretto?"
La Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine per "spionaggio" nei confronti del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (IBB) Ekrem İmamoğlu, del direttore editoriale di TELE 1 Merdan Yanardağ e del consulente e direttore della campagna elettorale di İmamoğlu, Necati Özkan.
Nell'ambito dell'indagine, Merdan Yanardağ è stato posto in stato di fermo e la polizia ha effettuato perquisizioni nella sua abitazione e nella sede di TELE1. La figura chiave dell'indagine della procura, in cui viene utilizzata l'espressione "organizzazione criminale Ekrem İmamoğlu", è diventata Hüseyin Gün. Si è appreso che Gün, figura chiave, ha reso una deposizione dettagliata con la richiesta di avvalersi delle disposizioni sul pentimento efficace. Gün, che ha rilasciato una deposizione di 262 pagine presso la polizia, è stato inviato in carcere dopo essere stato arrestato il 4 luglio.
La Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato una dichiarazione in merito alle affermazioni di Emir su Hüseyin Gün, indagato per 'spionaggio' e collaboratore di giustizia, il quale aveva chiesto: "Lo avete prelevato dalla sua cella e portato dove? A quali dichiarazioni lo avete costretto?". Affermando che le accuse non riflettono la realtà, la Procura ha precisato che Gün è stato inviato in carcere al termine delle procedure.
La Procura ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"In seguito alle dichiarazioni contenenti disinformazione rilasciate oggi in Parlamento dal vicecapogruppo e deputato del Partito Popolare Repubblicano (CHP) Murat Emir, riguardo all'indagine condotta dalla nostra Procura sulle attività di spionaggio dell'Organizzazione Criminale a Scopo di Profitto Ekrem İmamoğlu, in cui sosteneva che l'indagato Hüseyin Gün, attualmente detenuto per il reato di spionaggio, fosse stato 'prelevato dall'istituto penitenziario, non vi avesse fatto ritorno per tre giorni, non si sapesse dove fosse tenuto, fosse stato fatto sparire e che tali procedure fossero state eseguite senza un'indagine ufficiale e senza il suo avvocato', è emersa la necessità di rilasciare una dichiarazione in merito.
Di conseguenza;
Nell'ambito dell'indagine in corso, dopo il precedente arresto dell'indagato per il reato di spionaggio e l'esame dei dati a lui appartenenti, è stato deciso di porlo in stato di fermo per il reato di essere un dirigente di un'organizzazione criminale, essendo emerso che ha compiuto azioni nell'ambito delle attività di detta organizzazione criminale.
L'articolo 92/2 della Legge n. 5275 stabilisce che: "Nei casi in cui sia ritenuto necessario ai fini della verifica della veridicità delle informazioni ottenute in relazione ai reati commessi nel quadro di attività terroristiche e organizzate, i condannati o gli imputati, a condizione che venga ottenuto il loro consenso, possono essere prelevati dagli istituti penitenziari per periodi temporanei su richiesta dell'autorità competente e della Procura della Repubblica, con decisione del giudice di pace. Tali periodi, dopo aver ascoltato il condannato o l'imputato, sono determinati dal giudice in base alla natura del caso, per un massimo di quattro giorni alla volta e in nessun caso superiore a quindici giorni, e sono considerati come trascorsi in stato di detenzione o condanna. Al momento della partenza e del rientro nell'istituto penitenziario, lo stato di salute del condannato o dell'imputato viene accertato tramite referto medico. Una copia dei documenti relativi alle procedure effettuate durante l'indicazione dei luoghi viene inviata alla Procura della Repubblica per essere conservata nel fascicolo dell'interessato".
In conformità con tale disposizione, in seguito al collegamento tramite SEGBİS con l'istituto penitenziario in cui l'indagato è detenuto e all'ottenimento del suo consenso, e in conformità con la decisione del 12° Giudice di Pace di Istanbul del 23/10/2025, che autorizzava il prelievo dell'indagato dall'istituto penitenziario per un periodo di 4 (quattro) giorni a partire dal 24/10/2025 per essere trattenuto presso la Direzione della Sicurezza della Provincia di Istanbul, Sezione Antiterrorismo, su richiesta della nostra Procura, sono state espletate le procedure di uscita dell'indagato dall'istituto penitenziario e ne è stata assicurata la consegna alla Direzione della Sicurezza.
L'indagato, in stato di fermo, ha fornito informazioni sulle attività di spionaggio della suddetta organizzazione durante le deposizioni rese alla polizia e a noi, con la richiesta di avvalersi delle disposizioni sul pentimento efficace in relazione ai reati di essere dirigente di un'organizzazione criminale e spionaggio, in base alle prove aggiuntive ottenute nell'ambito dell'indagine, e al termine delle procedure è stato rinviato nell'istituto penitenziario in cui era detenuto."
Fonte della notizia: 12punto
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