Membro del GİK del Partito della Vittoria respinto dalla Grecia: minaccia alla sicurezza
Il presidente del Partito della Vittoria (Zafer Partisi), Ümit Özdağ, ha annunciato che alla professoressa Sevil Sargın, membro del Consiglio di Amministrazione Generale del partito, è stato negato l'ingresso in Grecia.
Ümit Özdağ ha dichiarato che le autorità greche hanno comunicato alla Sargın l'applicazione di un divieto d'ingresso di 3 anni, con la motivazione che rappresenterebbe una minaccia alla sicurezza e all'ordine pubblico.

Özdağ, nel post condiviso sul suo account social, ha utilizzato le seguenti espressioni:
"La professoressa Sevil Sargın, membro del Consiglio di Amministrazione Generale del Partito della Vittoria, mentre si recava in Grecia oggi insieme alla sua famiglia, è stata fermata dalle autorità greche e respinta alla frontiera, con la notifica di un divieto d'ingresso di 3 anni per il motivo di costituire una minaccia alla sicurezza e all'ordine pubblico.
La ragione di questo divieto d'ingresso risiede nel fatto che la signora Sargın, tempo fa, ha visitato la Tracia occidentale con una delegazione del Partito della Vittoria, rivendicando i diritti dei turchi della Tracia occidentale.
Il Partito della Vittoria continuerà a muovere le sue critiche finché Atene manterrà le sue politiche ostili alla Turchia e oppressive nei confronti dell'identità turca nella Tracia occidentale, e difenderà con determinazione i diritti dei turchi della Tracia occidentale."
Fonte della notizia: 12punto
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