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Maxi operazione contro le scommesse illegali con base ad Adana: 47 arresti in 23 province

Il Ministero dell'Interno ha annunciato che, nell'ambito di un'operazione contro le scommesse illegali condotta in 23 province con base ad Adana, è stato scoperto un enorme movimento di denaro pari a 5 miliardi di lire turche e sono stati arrestati 47 sospettati identificati come membri dell'organizzazione.

Maxi operazione contro le scommesse illegali con base ad Adana: 47 arresti in 23 province

La vasta indagine, condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Adana, del Dipartimento per la lotta ai crimini informatici del Comando generale della Gendarmeria e del Consiglio di investigazione sui crimini finanziari (MASAK), ha rappresentato uno dei colpi più duri inferti alle reti di scommesse illegali in tutta la Turchia. Le forze di sicurezza, entrate in azione a seguito del meticoloso monitoraggio da parte delle squadre del Comando provinciale della Gendarmeria di Adana, hanno smantellato la rete criminale organizzata effettuando blitz simultanei in 23 province.

SEQUESTRATI CONTI MILIARDARI E BENI DI LUSSO

È stato accertato che i 47 sospettati arrestati nell'ambito dell'operazione gestivano i pannelli di controllo dei siti di scommesse illegali utilizzando sistemi informatici. È stato inoltre stabilito che i sospettati hanno svolto un ruolo attivo nel processo di riciclaggio e trasferimento del denaro sporco ottenuto attraverso tali siti.

La portata finanziaria dell'operazione è sbalorditiva. Gli esperti, che hanno esaminato il traffico di denaro da 5 miliardi di lire turche gestito dalla rete, hanno tracciato i proventi derivanti dal crimine. A seguito dell'indagine, su decisione del tribunale, sono stati posti sotto sequestro preventivo: 1 società di facciata, 23 abitazioni, 29 veicoli di lusso, 13 terreni, nonché 4.742 conti bancari e 6 conti di asset crittografici utilizzati dai sospettati.

Nella dichiarazione ufficiale rilasciata dal Ministero dell'Interno in merito all'operazione, è stato sottolineato che la lotta contro i centri criminali che truffano il pubblico e ottengono guadagni illeciti continuerà con determinazione e senza compromessi, aggiungendo: "Ci congratuliamo con la nostra eroica Gendarmeria, il nostro Dipartimento, il nostro MASAK, la nostra Procura della Repubblica e tutti coloro che hanno contribuito".

 

 

 



Fonte della notizia: 12punto