L'inno lodato da Erdoğan diventa un caso: le polemiche sui presunti legami con la setta Menzil
L'inno "Kâbe’de Hacılar Hû Der Allah", citato con apprezzamento dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan durante la riunione del gruppo parlamentare, ha suscitato un ampio dibattito nell'opinione pubblica. I precedenti post sui social media di Celal Karatüre, l'interprete dell'inno, e le accuse riguardanti i suoi presunti legami con la comunità Menzil hanno innescato nuove polemiche.
L'inno "Kâbe’de Hacılar Hû Der Allah", portato all'attenzione pubblica dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan durante la riunione del gruppo parlamentare dell'AKP, ha scatenato ampie discussioni negli ambienti politici e sociali. Sottolineando l'atmosfera spirituale del mese di Ramadan, Erdoğan ha evidenziato l'unità che tale inno ha creato nella società.
"LA TURCHIA È DIVENTATA UNA SOLA VOCE, UN SOLO CUORE"
Nel suo discorso, Erdoğan ha ringraziato Celal Karatüre, interprete dell'inno noto con le parole "Kâbe’de hacılar ‘Hû’ der Allah". Riferendosi al brano, ha dichiarato: "Trasmetto le mie congratulazioni a tutti i miei fratelli, dai compositori agli esecutori, che hanno inciso queste belle melodie nel cuore e sulle labbra della nostra gente, dai 7 ai 70 anni, rendendo il nostro Paese una sola voce e un solo cuore".
Definendo il quadro del mese di Ramadan come la "vera fotografia della Turchia", Erdoğan ha affermato che le moschee sono piene e che la recitazione del Corano dona sollievo ai cuori. Ha inoltre espresso l'opinione che nessuno dovrebbe sentirsi a disagio per questa atmosfera spirituale.
NOTO GRAZIE ALL'INNO
Celal Karatüre, divenuto noto a un vasto pubblico grazie all'inno "Kâbe’de Hacılar Hû Der Allah", è finito al centro dell'attenzione negli ultimi giorni sia per la sua carriera musicale che per i suoi passati post sui social media.
È emerso che l'artista, di origine rom e residente a Samsun, cantava brani arabeschi durante la sua giovinezza, per poi orientarsi verso gli inni religiosi in seguito a un incontro spirituale a cui aveva partecipato. È stato riferito che, dopo aver scoperto il bendir, ha iniziato a creare un repertorio di inni, intraprendendo una diversa direzione nella sua vita musicale.
IL DETTAGLIO SU MENZIL HA CREATO POLEMICHE
È noto che alcuni gruppi rom che eseguono inni religiosi sono stati in passato al centro dell'attenzione per post legati alla comunità Menzil. È stato sostenuto che anche Celal Karatüre facesse parte di questi ambienti e avesse interpretato vari inni.
Anche la pubblicazione di una registrazione di un inno insieme ad Abdurrahman Önül, noto per i suoi legami con la comunità Menzil, è diventata oggetto di discussione sui social media.
CAMBIAMENTI NOTEVOLI NEGLI ACCOUNT SOCIAL
Dopo la crescente popolarità di Karatüre, si è notato che sono state apportate modifiche ai suoi account sui social media. È stato osservato che sul suo profilo Instagram i post sono limitati al 2023 in poi e che i contenuti più vecchi non sono più presenti.
È stato inoltre segnalato che alcuni contenuti passati non sono più accessibili nemmeno sui suoi account X e YouTube. D'altra parte, è stato sostenuto che nei vecchi post su Facebook fossero presenti contenuti legati alla comunità Menzil.
Fonte della notizia: 12punto
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