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Libano, fatti esplodere cercapersone: 2.750 feriti. Si sospetta un cyberattacco israeliano

In Libano, l'esplosione di cercapersone portatili ha causato il ferimento di 2.750 persone, tra cui l'ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani.

Libano, fatti esplodere cercapersone: 2.750 feriti. Si sospetta un cyberattacco israeliano

In Libano è stato sferrato un cyberattacco contro i cercapersone. In una nota, il Ministero della Salute libanese ha riferito che l'esplosione dei dispositivi ha provocato un gran numero di feriti in tutto il Paese.

È stato chiesto agli ospedali di attivare lo stato di allerta ed è stato lanciato un appello alla donazione di sangue. Alla popolazione è stato chiesto di tenersi lontana dai dispositivi di comunicazione wireless.

I media libanesi hanno riferito che nell'attacco sono rimaste ferite almeno mille persone. I media iraniani hanno precisato che tra i feriti figura anche l'ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani.

Tre fonti della sicurezza, parlando all'agenzia di stampa britannica Reuters, hanno affermato che i dispositivi di comunicazione fatti esplodere erano "modelli di ultima generazione" acquistati da Hezbollah negli ultimi mesi.

L'AMBASCIATORE IRANIANO A BEIRUT AMANI FERITO NELL'ESPLOSIONE

È stato riferito che l'ambasciatore iraniano a Beirut, Mojtaba Amani, è rimasto ferito a seguito dell'esplosione dei cercapersone portatili in Libano, ma che le sue condizioni sono buone.

L'ambasciatore iraniano a Beirut, Mojtaba Amani, è rimasto ferito a causa dell'esplosione dei cercapersone provocata da un cyberattacco nella capitale Beirut. In un post pubblicato sull'account social dell'Ambasciata iraniana a Beirut si legge: "L'ambasciatore Mojtaba Amani ha riportato ferite lievi e le sue condizioni generali sono buone".

In Libano, l'esplosione di cercapersone tramite un cyberattacco ha causato il ferimento di almeno mille persone, tra cui l'ambasciatore iraniano in Libano, Mojtaba Amani. Si ipotizza che l'esplosione possa essere stata causata da un cyberattacco condotto da Israele.

8 MORTI E 2.750 FERITI

Il Ministro della Salute libanese, Firas Abiad, in una conferenza stampa ha annunciato che 9 persone hanno perso la vita e 2.750 sono rimaste ferite a causa dell'esplosione dei cercapersone in tutto il Paese.

In una dichiarazione rilasciata da Hezbollah, è stato riferito che 3 persone, tra cui una bambina, hanno perso la vita a seguito dell'attacco ai cercapersone.

Nelle immagini condivise sui social media si vedono persone gravemente ferite a seguito dell'attacco simultaneo.

Mentre le fonti di Hezbollah indicano Israele come responsabile dell'attacco, non è ancora giunta alcuna dichiarazione da parte del governo di Tel Aviv.

La tensione in Medio Oriente non accenna a diminuire. Da ultimo, è stato ipotizzato che l'intelligence israeliana abbia fatto esplodere cercapersone portatili in Libano. Dopo l'evento, sui social media sono state condivise le immagini dei feriti che hanno affollato gli ospedali.

Ecco le immagini diffuse sui social media:


Fonte della notizia: 12punto

Libano Israele