La Procura chiede l'arresto dei giornalisti, il tribunale respinge: "Decisione proporzionata"
Dopo il rilascio dei giornalisti Barış Pehlivan e Kürşad Oğuz con obbligo di firma, la Procura della Repubblica di Istanbul ha presentato ricorso contro la decisione. La richiesta di arresto avanzata dalla Procura è stata respinta dal tribunale, che ha definito la misura cautelare "equilibrata e proporzionata".
Si registra un nuovo sviluppo nell'ambito dell'"inchiesta sul perito" iniziata con il fermo di 5 esponenti di Halk TV e l'arresto del direttore editoriale Suat Toktaş. Il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Istanbul contro il rilascio di Barış Pehlivan e Kürşad Oğuz, avvenuto con l'obbligo di firma, è stato respinto.
Secondo quanto riportato da Furkan Karabay di Duvar, il 5° Tribunale penale di pace di Istanbul ha respinto la richiesta di arresto della Procura, sottolineando che non vi sono elementi tali da modificare la decisione sulla misura cautelare.
Valutando la decisione, il 71° Tribunale penale di primo grado di Istanbul ha sottolineato che il provvedimento di sottoposizione a controllo giudiziario è "equilibrato" e "proporzionato" rispetto al contenuto del fascicolo. Inoltre, il tribunale ha respinto il ricorso della Procura della Repubblica di Istanbul, che aveva richiesto l'arresto dei giornalisti Pehlivan e Oğuz.
SARÀ RICHIESTA LA REVOCA DELLE MISURE CAUTELARI
Intervistato da Gazete Duvar, l'avvocato di Barış Pehlivan, Hüseyin Ersöz, ha dichiarato che presenteranno ricorso contro le misure cautelari imposte ai giornalisti.
Affermando che le misure di controllo giudiziario costituiscono un intervento sproporzionato, Ersöz ha espresso che si sta esercitando una pressione sui giornalisti che equivale a una forma di censura.
COSA ERA SUCCESSO?
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, durante una conferenza stampa tenutasi a Saraçhane con il titolo "Turpun Büyüğü" (Il grosso del problema), aveva rivelato l'identità del perito S.B. in relazione alle indagini e ai processi a suo carico; successivamente, il giornalista e conduttore di Halk TV Barış Pehlivan aveva contattato il suddetto perito. Dopo la trasmissione dell'intervista su Halk TV, sia in formato audio che scritto, è stata avviata un'"inchiesta sul perito" contro l'emittente, nel cui ambito sono stati fermati Seda Selek, Barış Pehlivan, Serhan Asker, Suat Toktaş e Kürşad Oğuz.
Seda Selek, Serhan Asker, Kürşad Oğuz e Barış Pehlivan erano stati rilasciati con l'obbligo di firma. Per quanto riguarda il direttore editoriale di Halk TV, Suat Toktaş, il 5° Tribunale penale di pace aveva emesso un ordine di arresto con l'accusa di "sospetto di fuga, occultamento e distruzione di prove", e Toktaş era stato trasferito nel carcere di Marmara a Silivri.
Fonte della notizia: 12punto
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