La dichiarazione del DEM Parti sulle amministrazioni locali farà infuriare Erdoğan!
Nel manifesto pubblicato dal DEM Parti in merito alle amministrazioni locali, spicca la richiesta di "eliminare la tutela amministrativa e finanziaria dell'amministrazione centrale sugli enti locali". D'altra parte, il documento contiene anche valutazioni sul nuovo processo di apertura, promosso dal leader dell'MHP Devlet Bahçeli, con l'organizzazione terroristica PKK. Mentre è stato lanciato un appello affinché il processo venga "portato rapidamente a compimento", sono state elencate 7 richieste relative alle amministrazioni locali.
Il DEM Parti ha pubblicato un manifesto in merito alla Riunione di metà mandato sulle amministrazioni locali democratiche, tenutasi il 25-26 maggio.
Nella dichiarazione, che pone l'accento sul nuovo processo di apertura avviato dal presidente dell'MHP Devlet Bahçeli, definito dal governo come 'Turchia senza terrorismo' e proseguito con lo scioglimento dell'organizzazione terroristica PKK in seguito all'appello del leader terrorista Abdullah Öcalan, si afferma quanto segue:
"Al fine di porre fine alle sofferenze e alle distruzioni vissute, il 27 febbraio il signor Abdullah Öcalan si è assunto una responsabilità storica e ha lanciato l'appello del secolo. Con questo appello, si offre alla Turchia l'opportunità di una nuova trasformazione basata sul paradigma della nazione democratica. Il paradigma della nazione democratica è la garanzia di una convivenza equa, libera e comune della struttura sociale multiculturale, multilingue e multireligiosa della Turchia."
Le parole contenute nel quarto punto della dichiarazione, "Chiediamo l'eliminazione della tutela amministrativa e finanziaria dell'amministrazione centrale sugli enti locali", hanno richiamato alla mente le dichiarazioni rilasciate nelle scorse settimane dal presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan, che prevedevano modifiche alla legge sulle amministrazioni locali.
Ha destato attenzione il fatto che una tale dichiarazione sia giunta dal DEM Parti proprio mentre Erdoğan auspicava una maggiore efficacia dell'amministrazione centrale sui comuni.
Ecco la dichiarazione e le richieste avanzate dal DEM:
"1-Chiediamo con determinazione il ritiro dei commissari (kayyım) da tutti i comuni in cui sono stati nominati e la reintegrazione in servizio degli eletti,
2-La fine della nomina dei commissari attraverso la modifica degli articoli pertinenti della Legge sui Comuni n. 5393 che ne consente l'assegnazione,
3-Il riconoscimento della definizione di co-presidenza, già presente nella Legge sui Partiti Politici, anche nella Legge sui Comuni,
4-L'eliminazione della tutela amministrativa e finanziaria dell'amministrazione centrale sugli enti locali,
5-La garanzia legale per gli spazi di organizzazione democratica in cui il popolo è direttamente coinvolto nei processi decisionali, superando la democrazia rappresentativa, come assemblee di quartiere, consigli cittadini e comuni rurali,
6-La revisione degli articoli di legge che limitano l'autorità di tali istituzioni nelle leggi sui comuni e sulle amministrazioni provinciali speciali, al fine di regolarli nel quadro del principio della democrazia locale,
7-La revoca delle riserve poste dalla Turchia alla Carta europea dell'autonomia locale."
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione