La Corte d'Appello conferma le condanne nel processo per l'omicidio Minguzzi! La prima dichiarazione di Ersan Barkın
Il Tribunale Regionale di Giustizia di Istanbul ha respinto i ricorsi in appello, ritenendo conformi alla legge le condanne a 24 anni di reclusione ciascuno nel caso dell'omicidio di Ahmet Minguzzi. L'avvocato della famiglia, Ersan Barkın, ha espresso la sua reazione alla decisione, sottolineando che la via del ricorso in Cassazione è aperta e che il fascicolo sarà portato davanti alla Corte Suprema.
È stata presa una nuova decisione in merito all'omicidio di Mattia Ahmet Minguzzi.
La 1ª Sezione Penale del Tribunale Regionale di Giustizia di Istanbul ha completato l'esame in appello riguardante le condanne a 24 anni di reclusione ciascuno inflitte dal 2° Tribunale Penale Minorile dell'Anatolia agli imputati detenuti B.B. e U.B. per il reato di "omicidio volontario ai danni di un minore", nonché le assoluzioni pronunciate per gli altri minori coinvolti, M.A.D. e A.Ö., accusati di "complicità in omicidio volontario di un minore".
Valutando il contenuto del fascicolo, la sezione ha stabilito che non vi sono irregolarità nelle decisioni del tribunale di primo grado. Le obiezioni presentate dal Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali, parte civile, e dai legali di Yasemin Akıncılar Minguzzi e Andrea Minguzzi, i quali chiedevano che B.B. e U.B. fossero condannati alla pena massima prevista per le molteplici aggravanti, non sono state ritenute fondate.
In questo contesto, la sezione ha respinto nel merito i ricorsi in appello, confermando la legittimità delle condanne a 24 anni di reclusione per B.B. e U.B. Il tribunale ha inoltre stabilito che le assoluzioni per M.A.D. e A.Ö. sono conformi alla legge, respingendo anche le richieste di condanna massima avanzate per questi imputati.
Nella sentenza, è stato disposto il rigetto nel merito del ricorso in appello, con facoltà di ricorso in Cassazione. La decisione definitiva sul caso spetterà alla Corte di Cassazione.
LA DICHIARAZIONE DELL'AVVOCATO DELLA FAMIGLIA
Ersan Barkın, avvocato della famiglia Minguzzi e anche legale di Sedat Peker, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla decisione:
"L'esame in appello nel processo per il massacro del piccolo Mattia Ahmet si è concluso. La 1ª Sezione Penale del Tribunale Regionale di Giustizia di Istanbul ha respinto la nostra richiesta riguardante la partecipazione degli imputati assolti all'azione. Allo stesso modo, ha respinto i ricorsi in appello contro le condanne a 24 anni di reclusione per gli imputati condannati. Non so cosa dire. Poiché nella decisione non è presente alcuna 'motivazione', come ormai è consuetudine nel sistema giudiziario, non posso valutarne le ragioni 'giuridiche'.
Abbiamo perso il piccolo Atlas. Vecchie parole sono state tirate fuori dal congelatore e rimesse in circolo, includendo anche il massacro di Mattia Ahmet. La decisione d'appello è diventata una vera e propria 'cartina di tornasole'. È un peccato, cosa posso dire... La via del ricorso in Cassazione è aperta. Bisogna aspettarsi qualcosa in questo 'clima'!?"
Fonte della notizia: 12punto
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