L'Iran definisce un possibile attacco contro Israele come 'legittima difesa': 'La difesa è una necessità'
L'Iran ha annunciato di considerare una possibile risposta contro Israele, in seguito all'attacco al consolato, come un atto di "legittima difesa". In un messaggio condiviso sulla piattaforma social X, la Rappresentanza Permanente dell'Iran presso l'ONU ha dichiarato: "Se il Consiglio di Sicurezza dell'ONU avesse condannato l'odioso attacco del regime sionista contro la nostra sede diplomatica a Damasco e avesse assicurato i responsabili alla giustizia, l'Iran non sarebbe stato costretto a punire questo regime spregevole".
La Rappresentanza Permanente dell'Iran presso le Nazioni Unite (ONU) e il Ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian hanno minacciato Israele a causa dell'attacco contro l'edificio del consolato iraniano a Damasco, capitale della Siria.
Considerando un possibile attacco contro Israele come "legittima difesa", Teheran ha dichiarato che Tel Aviv sarà punita.
"L'IRAN NON SAREBBE STATO COSTRETTO A PUNIRE QUESTO REGIME SPREGEVOLE..."
Nel messaggio condiviso dalla Rappresentanza Permanente dell'Iran presso l'ONU sulla piattaforma social X, si legge: "Se il Consiglio di Sicurezza dell'ONU avesse condannato l'odioso attacco del regime sionista contro la nostra sede diplomatica a Damasco e avesse assicurato i responsabili alla giustizia, l'Iran non sarebbe stato costretto a punire questo regime spregevole".
Anche il Rappresentante Permanente della Russia presso l'ONU, Vassily Nebenzia, ha dichiarato ai giornalisti che si stanno adoperando affinché il Consiglio di Sicurezza dell'ONU rilasci una dichiarazione in merito all'attacco.
Nebenzia ha affermato che la dichiarazione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU è stata bloccata dai loro omologhi "anglosassoni".
"LEGITTIMA DIFESA PER PUNIRE"
Il Ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian ha osservato che il suo Paese considera una possibile rappresaglia contro Israele, che ha colpito il consolato a Damasco, come una "legittima difesa per punire l'aggressore" che ha violato l'inviolabilità delle missioni diplomatiche e il diritto internazionale.
Secondo la dichiarazione scritta rilasciata dal Ministero degli Esteri iraniano, durante una conversazione telefonica con il Ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock, Abdollahian ha respinto l'appello di Berlino alla massima moderazione nei confronti di Israele.
"LA GERMANIA NON È RIMASTA NEUTRALE"
Affermando che l'unica soluzione ai problemi è la cessazione degli attacchi di Israele a Gaza, Abdollahian ha dichiarato: "Il motivo per cui gli sforzi della Germania per ottenere un cessate il fuoco a Gaza non hanno prodotto risultati va ricercato nel fatto che la Germania non è rimasta neutrale mentre questo genocidio continua".
Abdollahian ha proseguito dicendo:
"Nei casi in cui il regime israeliano viola completamente il diritto internazionale, la Convenzione di Vienna e l'inviolabilità delle persone e delle sedi diplomatiche, la legittima difesa allo scopo di punire l'aggressore è una necessità"
Fonte della notizia: AA
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