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L'ipotesi del 'Sostegno al Reddito Minimo' resta senza risposta: i ministeri non riescono a decidere

Era stato ipotizzato che il Ministero del Tesoro e delle Finanze stesse lavorando a un progetto per fornire pagamenti regolari ai cittadini sotto il nome di "Sostegno al Reddito Minimo" in vista del processo elettorale. La richiesta di accesso agli atti presentata da 12punto ha causato confusione tra i due ministeri.

L'ipotesi del 'Sostegno al Reddito Minimo' resta senza risposta: i ministeri non riescono a decidere

Cenk Başboğaoğlu - 12punto.com.tr

Il Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e dei Cambiamenti Climatici, Murat Kurum, aveva dichiarato: "Stiamo mettendo in vendita quasi 20 mila abitazioni in 64 province tramite la nostra presidenza TOKİ". Oltre a questa iniziativa, si ipotizzava che, come parte dei preparativi elettorali dell'AKP, il Ministero del Tesoro e delle Finanze avrebbe istituito una sorta di stipendio per i cittadini, simile a una "paghetta".

ARTICOLO CORRELATO - La nuova agenda elettorale dell'AKP: l'ipotesi del 'Sostegno al Reddito Minimo'

Secondo le indiscrezioni riportate in un precedente articolo di 12punto, si sosteneva che il Ministero del Tesoro e delle Finanze, nell'ambito dei preparativi elettorali, avrebbe fornito ai cittadini uno stipendio sotto il nome di "Sostegno al Reddito Minimo" e che il Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek si fosse attivato per reperire le risorse necessarie; tuttavia, la richiesta di "Accesso alle Informazioni" presentata in merito alla questione è rimasta senza risposta.

NESSUNA RISPOSTA ALLA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI

Abbiamo interrogato il Ministero del Tesoro e delle Finanze in merito a tale ipotesi tramite il Centro di Comunicazione della Presidenza (CİMER), ai sensi della "Legge sul Diritto all'Informazione" n. 4982. 

Sebbene, in caso di proroga del termine di 15 giorni lavorativi, la motivazione debba essere comunicata per iscritto al richiedente prima della scadenza di tale periodo, non è stata fornita alcuna risposta nonostante siano trascorsi 30 giorni lavorativi. 

DUE MINISTERI NON RIESCONO A DECIDERE

Dopo la presentazione della richiesta, la domanda è rimbalzata tra il Ministero del Tesoro e delle Finanze e il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali. 

Tuttavia, appare evidente che i due ministeri non abbiano una risposta alla domanda che continuano a rimandarsi a vicenda.


Fonte della notizia: Cenk Başboğaoğlu

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