L'incredibile 'gioco del pastore' di una banda di truffatori che ha messo a segno un colpo da 750 milioni di lire
In un'operazione condotta in 8 province con base a Istanbul, 27 persone sono state arrestate e 49 veicoli sequestrati per aver venduto, tramite documenti falsi, auto pignorate prelevate dai depositi giudiziari. Tra gli arrestati figurano ufficiali giudiziari, cancellieri e funzionari notarili. È emerso che la banda, responsabile di una truffa da 750 milioni di lire, cercava di non destare sospetti intestando 7 auto di lusso a un pastore. Tra le auto di lusso rubate figura anche una vettura appartenente a Reza Zarrab.
Le squadre dell'Ufficio Furti d'Auto della Direzione di Pubblica Sicurezza di Istanbul, in coordinamento con la Procura della Repubblica di Istanbul, hanno condotto una nuova indagine volta a contrastare i reati di “Associazione a delinquere finalizzata a commettere reati, Falsificazione di documenti ufficiali, Truffa aggravata e Abuso d'ufficio”, nonché al recupero di veicoli rubati o contraffatti e all'identificazione e cattura dei responsabili.
FACEVANO PASSARE PER REGOLARI LE ASTE DI VEICOLI PRESELEZIONATI
È stato accertato che i membri dell'organizzazione criminale inviavano documenti ufficiali all'Unione dei Notai della Turchia, facendo apparire come se le auto di lusso, che si trovavano nei depositi di tutta la Turchia a causa di pignoramenti e ordini di sequestro, fossero state vendute tramite aste gestite dagli uffici di esecuzione forzata. È emerso che i membri dell'organizzazione, con i documenti ufficiali ottenuti, si recavano dai notai per intestare i veicoli a proprio nome e ritirarli dai depositi; successivamente, per non destare sospetti ed evitare che l'auto venisse restituita al legittimo proprietario come previsto dalla legge, facevano cambiare nuovamente intestazione a nome di altri complici. È stato inoltre accertato che i membri dell'organizzazione utilizzavano enti e istituzioni pubbliche come intermediari per vendere i veicoli a terzi in buona fede, truffandoli.
HANNO INTESTATO 7 AUTO A UN PASTORE
Dalle indagini approfondite è emerso che i membri della banda, che ha messo a segno una truffa da 750 milioni di lire, avevano intestato 7 veicoli, tra cui auto di lusso, a un pastore di nome H.I. in cambio di denaro.
27 SOSPETTATI ARRESTATI
A seguito delle indagini, che hanno permesso di identificare 53 distinti episodi di truffa commessi con questo metodo, è stata condotta un'operazione con base a Istanbul e diramazioni nelle province di Diyarbakır, Smirne, Manisa, Mersin, Bilecik, Kocaeli e Kırıkkale per catturare i 27 sospettati. Nell'operazione simultanea, che ha interessato anche gli indirizzi di un vice direttore dell'ufficio di esecuzione forzata (O.K.), ufficiali giudiziari, cancellieri e funzionari notarili, sono stati arrestati 27 sospettati. È emerso che tra le persone fermate vi sono anche 7 dipendenti pubblici.
Durante le operazioni è stata impedita la vendita di 31 veicoli ancora presenti nei depositi, mentre è stato accertato che 22 veicoli erano stati già immatricolati, venduti e prelevati dai depositi tramite carroattrezzi. 18 dei veicoli venduti sono stati recuperati. I sospettati arrestati, al termine delle procedure di polizia, sono stati trasferiti alle autorità giudiziarie. 2 sospettati sono stati rilasciati, mentre per 11 di loro sono state applicate misure di controllo giudiziario. 14 sospettati, tra cui il vice direttore dell'ufficio di esecuzione forzata O.K., sono stati arrestati e condotti in carcere.
HANNO RUBATO ANCHE L'AUTOMOBILE DI REZA ZARRAB
È emerso che tra le automobili rubate dalla banda vi era anche un'auto di lusso registrata a nome dell'imprenditore iraniano Reza Zarrab, noto in Turchia per vicende legate a corruzione e scandali. Per quanto riguarda quest'auto, è stato accertato che il 1° luglio era stata inviata una comunicazione all'Unione dei Notai per far apparire come avvenuta una finta asta e procedere alla cancellazione dei vincoli gravanti sul veicolo.
Fonte della notizia: İHA
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