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Indagine sulle parole scandalose pronunciate durante l'attacco al Consolato israeliano

La procura ha avviato un'azione legale contro i sospettati che hanno rivolto espressioni derisorie agli agenti di polizia durante l'attacco avvenuto davanti al Consolato israeliano a Beşiktaş. Proseguono le attività di identificazione e cattura.

Indagine sulle parole scandalose pronunciate durante l'attacco al Consolato israeliano

Mentre proseguono le indagini sull'attacco avvenuto a Istanbul, nel distretto di Beşiktaş, davanti all'edificio che ospita anche il Consolato israeliano, un video relativo al momento dell'evento ha dato il via a un nuovo procedimento.

IL VIDEO CONDIVISO SUI SOCIAL MEDIA HA SUSCITATO POLEMICHE

Nelle immagini diffuse sui social media, si vede come alcune persone abbiano rivolto espressioni derisorie agli agenti di polizia durante lo scontro con i terroristi dell'ISIS. Le parole di coloro che si ritiene siano dipendenti del complesso, "Tu terzino destro, io terzino sinistro. Corri giù, corri, corri", hanno rapidamente suscitato una vasta indignazione nell'opinione pubblica.

LA PROCURA È INTERVENUTA

In seguito alla diffusione delle immagini, la Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine sulla questione. Nella dichiarazione rilasciata, è stato sottolineato che i sospettati hanno rivolto tali espressioni alle squadre di polizia che stavano intervenendo contro l'attacco terroristico.

Nella nota si afferma che, con queste espressioni, si è cercato di sminuire la serietà delle forze dell'ordine che stavano svolgendo il proprio dovere e di screditarle agli occhi dell'opinione pubblica. È stato inoltre dichiarato che tali parole, rivolte alle forze dell'ordine che rischiavano la vita in un momento in cui persisteva una minaccia attiva alla sicurezza, sono di natura tale da ferire profondamente la coscienza pubblica.

AVVIATA L'INDAGINE

Nella valutazione effettuata dalla procura, è stato sottolineato che queste espressioni rivolte agli agenti non rappresentano solo una mancanza di rispetto individuale, ma hanno anche una natura tale da poter turbare l'ordine pubblico.

In questo contesto, è stato riferito che è stata aperta un'indagine contro i sospettati per i reati di "Pubblico vilipendio alle forze di polizia dello Stato" e "Istigazione all'odio e all'ostilità o vilipendio verso il pubblico".


Fonte della notizia: 12punto

Beşiktaş