Indagine sugli appuntamenti presso le agenzie di intermediazione per i visti Schengen: sette aziende sotto la lente d'ingrandimento
Il Ministro del Commercio Ömer Bolat ha annunciato che sette aziende sono state sottoposte a indagine in seguito alle accuse secondo cui alcune società che operano come intermediari per le domande di visto Schengen avrebbero ottenuto guadagni illeciti. Negli ultimi anni, i consumatori si sono rivolti alle commissioni arbitrali migliaia di volte.
È stata avviata un'indagine sulle società di intermediazione accusate di ottenere guadagni illeciti bloccando i sistemi di prenotazione degli appuntamenti per i visti Schengen tramite software bot. Il Ministro del Commercio Ömer Bolat ha annunciato che un totale di sette società di intermediazione, sei delle quali d'ufficio e una a seguito di reclamo, sono sotto esame da parte del Consiglio per la Pubblicità.
Nella sua risposta a un'interrogazione scritta presentata dalla deputata di Istanbul del Partito Yeni Yol, Elif Esen, in merito ai controlli sui servizi di intermediazione per i visti, il Ministro Bolat ha dichiarato che le procedure contro tali società proseguono in conformità con gli articoli 61 e 62 della Legge sulla tutela dei consumatori.
Bolat ha affermato: "Il Consiglio per la Pubblicità sta conducendo indagini su sette diverse società in merito ai servizi e alle promozioni offerte dalle aziende che forniscono servizi di richiesta di visto, la maggior parte delle quali avviate d'ufficio". Inoltre, ha riferito che, a partire dal 2023, a una società è stata inflitta una sanzione di sospensione della pubblicità per pubblicità ingannevole, mentre a un'altra sono state applicate sia la sospensione della pubblicità che una sanzione amministrativa pecuniaria.
Sottolineando che non esiste una normativa specifica per le società che forniscono servizi di intermediazione per le domande di visto in materia di prezzi, rimborsi e informativa, Bolat ha affermato che i reclami dei consumatori pervenuti al Ministero sono stati trasmessi agli organi di risoluzione delle controversie.
INTENSE LAMENTELE DA PARTE DEI CONSUMATORI
Secondo i dati del Sistema Informativo dei Consumatori, negli ultimi cinque anni sono stati presentati 1.187 ricorsi alle commissioni arbitrali dei consumatori riguardanti le società di consulenza per i visti. Inoltre, 143 reclami sono stati inoltrati tramite il CİMER e 10 tramite l'e-Devlet alla Presidenza e alle istituzioni competenti.
Il Ministro Bolat ha annunciato che le segnalazioni riguardanti principalmente pagamenti effettuati su conti personali tramite informazioni IBAN e la mancata emissione di fatture sono state notificate anche al Ministero del Tesoro e delle Finanze e al Ministero degli Affari Esteri.
Il Ministero del Commercio segue da vicino il processo a fronte delle difficoltà riscontrate nelle domande di visto Schengen e dei disagi causati da pratiche non trasparenti. Una volta completate le indagini condotte dal Consiglio per la Pubblicità, eventuali nuove sanzioni relative alle società di intermediazione saranno condivise con l'opinione pubblica.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento