Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4940
Dollaro
Arrow
44,7562
Sterlina
Arrow
62,6559
Oro
Arrow
6035,8228
BIST 100
Arrow
10.729

Il rapido calo delle scorte di petrolio allarma i mercati energetici

Un'analisi pubblicata dall'istituto di ricerca energetica canadese HFI Research ha rivelato che le scorte globali di petrolio stanno subendo uno dei cali più rapidi nella storia del mercato petrolifero moderno. Gli esperti hanno avvertito che i bassi livelli di scorte potrebbero innescare nuove fluttuazioni nei prezzi del greggio.

Il rapido calo delle scorte di petrolio allarma i mercati energetici

Sui mercati energetici globali, l'attenzione è rivolta da mesi agli sviluppi nello Stretto di Hormuz. Mentre le tensioni geopolitiche e i problemi di spedizione nella regione aumentano le preoccupazioni sull'offerta di energia, una nuova analisi pubblicata ha rivelato che le scorte di petrolio in tutto il mondo sono scese a livelli critici. Secondo il rapporto preparato dall'istituto canadese HFI Research, lo squilibrio tra domanda e offerta nel mercato petrolifero globale sta portando a una storica erosione delle scorte di petrolio greggio visibili a terra.

I DISAGI NELLO STRETTO DI HORMUZ ESAURISCONO LE SCORTE

Nel rapporto si afferma che i blocchi geopolitici e i disagi nelle spedizioni nello Stretto di Hormuz hanno causato perdite significative nell'offerta globale di petrolio. Gli esperti, pur sottolineando che le fonti logistiche alternative e gli aumenti della produzione hanno potuto compensare queste perdite solo in misura limitata, hanno evidenziato che il mantenimento di una forte domanda globale ha accelerato il calo delle scorte.

L'analisi ha inoltre sottolineato che anche i depositi commerciali di petrolio negli Stati Uniti si stanno avvicinando a livelli critici. In particolare, è stato indicato che le scorte presso il Cushing Storage Center in Oklahoma potrebbero scendere ai minimi operativi, e che il rapido calo delle scorte di benzina e diesel rende i mercati più vulnerabili a possibili shock dell'offerta.

I MERCATI PUNTANO SUL RISCHIO DI SHOCK DELL'OFFERTA

Nel rapporto si afferma che gli attuali bassi livelli di scorte hanno ampiamente eliminato il "margine di errore" nei mercati energetici. Gli esperti hanno avvertito che sviluppi imprevisti come guasti alle raffinerie, interruzioni degli oleodotti o disastri naturali potrebbero causare gravi problemi nell'approvvigionamento di carburante.

D'altra parte, l'analisi include anche valutazioni sui dati satellitari utilizzati per monitorare le scorte di petrolio, precisando che, sebbene tali dati siano utili per mostrare le tendenze generali, potrebbero non fornire risultati definitivi da soli. Gli analisti di HFI Research sostengono che la stretta sull'offerta nel mercato petrolifero stia diventando sempre più evidente e che i mercati finanziari non abbiano ancora pienamente scontato questo rischio, condividendo l'opinione che la volatilità nei mercati energetici potrebbe aumentare nel prossimo periodo.

 

 

 



Fonte della notizia: 12punto