Il DMM ha chiarito: quel post è stato il motivo del blocco dell'accesso all'account di Ekrem İmamoğlu!
Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM) ha spiegato il motivo del blocco dell'accesso all'account X del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, attualmente detenuto nel carcere di Silivri.
È stato chiarito il motivo del blocco dell'accesso all'account social del detenuto Ekrem İmamoğlu. Secondo il DMM, è stata avanzata l'accusa che "nel post fossero presenti elementi di istigazione a delinquere".
L'accesso all'account X di Ekrem İmamoğlu, candidato alla presidenza per il CHP e sindaco di Istanbul, arrestato il 23 marzo con l'accusa di corruzione e trasferito nel carcere di Silivri, è stato bloccato.
La censura applicata a İmamoğlu ha scatenato reazioni; numerosi utenti e figure del CHP hanno cambiato la propria immagine del profilo con quella di Ekrem İmamoğlu.
Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM), dipendente dalla Direzione delle comunicazioni della Presidenza, ha rilasciato una dichiarazione in merito al blocco dell'accesso all'account X di İmamoğlu.
Il DMM ha riferito che tale censura è stata applicata a seguito di una valutazione della Procura della Repubblica di Istanbul e di una decisione del tribunale.
Nella dichiarazione si afferma che è stata avviata un'indagine d'ufficio poiché un post pubblicato da İmamoğlu sul suo account X il 24 aprile 2025 potrebbe rientrare nella fattispecie di "istigazione pubblica a delinquere" ai sensi dell'articolo 214 del Codice penale turco.
L'8ª Corte penale di pace di Istanbul, ritenendo tecnicamente impossibile bloccare l'accesso basandosi solo sul contenuto, ha emesso un ordine di blocco dell'intero account. È stato comunicato che la decisione è stata trasmessa alla BTK e all'Associazione dei fornitori di accesso (ESB) nell'ambito della legge su Internet n. 5651 e che doveva essere attuata entro 4 ore.
Anche la piattaforma X, in linea con questa decisione, ha limitato l'accesso all'account di Ekrem İmamoğlu.
La motivazione del DMM è stata così spiegata:
"È stata avviata un'indagine d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Istanbul, valutando che il post pubblicato il 24 aprile 2025 dall'account X del detenuto Ekrem İmamoğlu, tramite il link https://x.com/ekrem_imamoglu?s=21…, potrebbe costituire il reato di istigazione pubblica a delinquere previsto dall'articolo 214 del Codice penale turco. Poiché il sospettato Ekrem İmamoğlu, detenuto nell'ambito di un'altra indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, non gestisce personalmente i post pubblicati sul suo account X e poiché tali post danneggiano l'ordine pubblico; è stato richiesto di decidere, ai sensi dell'articolo 8/A della legge n. 5651 sulla regolamentazione delle pubblicazioni effettuate in ambiente Internet e sulla lotta contro i reati commessi tramite tali pubblicazioni, in combinato disposto con l'articolo 8/2 della stessa legge, di bloccare l'accesso all'account X (in via cautelare) fino al termine della detenzione, e di inviare la decisione sia all'Autorità per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (BTK) che all'Associazione dei fornitori di accesso (ESB)". La richiesta è stata esaminata dall'8ª Corte penale di pace di Istanbul; nell'esame effettuato, considerando che non sarebbe stato tecnicamente possibile bloccare l'accesso al contenuto relativo alla violazione senza emettere un ordine di blocco dell'intero account, si è reso necessario decidere di bloccare l'accesso all'account X appartenente al sospettato Ekrem İmamoğlu ai sensi dei commi 1 e 3 dell'articolo 8/A della legge n. 5651. In conformità con la richiesta della Procura della Repubblica di Istanbul del 24 aprile 2025 e del comma 3 dell'articolo 8/A della legge n. 5651, è stato deciso di bloccare l'accesso all'account X di İmamoğlu, di inviare una copia della decisione alla BTK e all'ESB affinché venga eseguita ai sensi del comma 1 dell'articolo 8/A della legge n. 5651, di eseguire la decisione immediatamente, entro e non oltre 4 ore, ai sensi del comma 1 dell'articolo 8/A della legge n. 5651, e che il ricorso è possibile entro due settimane, decisione presa in data 24.04.2025. La piattaforma X, a seguito della decisione giudiziaria del 24 aprile 2025, ha bloccato l'accesso all'account X di Ekrem İmamoğlu."
È stata avviata un'indagine d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Istanbul, valutando che il post pubblicato il 24 aprile 2025 dall'account X del detenuto Ekrem İmamoğlu, tramite il link https://t.co/v5G8f6l0DH, potrebbe costituire il reato di istigazione pubblica a delinquere previsto dall'articolo 214 del Codice penale turco… pic.twitter.com/79k546UIwD
— Centro per la lotta alla disinformazione (@dmmiletisim) 8 maggio 2025
Ecco i post pubblicati da İmamoğlu nella data in questione:

Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Emergono i messaggi tra Haluk Levent e la sua assistente Yeliz Kaya
La professoressa Emel diventerà una volontaria TEMA non appena uscirà!...
Dal Corano sulle lance al versetto sullo striscione: Sii retto come ti è stato ordinato
L'intervento di Kemal Okuyan su Haluk Levent fa discutere
'Vi sono piaciuti gli omaggi, vero?'
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
Gazzetta Ufficiale / 6 - 12 luglio 2026
Ordine di custodia cautelare per Ece Güner nell'ambito dell'inchiesta su Ahbap
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione