Il Comandante Generale della Gendarmeria si rivolge alla folla con le parole di Erdoğan: 'Siamo venuti per essere servitori'
Intervenendo alla cerimonia di laurea dell'Accademia della Gendarmeria e della Guardia Costiera, alla quale ha partecipato il Presidente e leader dell'AKP Erdoğan, il Comandante Generale della Gendarmeria Arif Çetin ha dichiarato: "Non siamo venuti per essere padroni di questa nazione, ma per esserne servitori. Nel secolo della Turchia, siamo pronti a difendere la bandiera sulle orme dei nostri eroici martiri".
Il Comandante Generale della Gendarmeria Arif Çetin ha parlato durante la cerimonia di laurea dell'Accademia della Gendarmeria e della Guardia Costiera.
Nel suo discorso davanti al Presidente Erdoğan, ha attirato l'attenzione il fatto che Çetin abbia utilizzato le parole che Erdoğan usa nei suoi comizi: "Non siamo venuti per essere padroni di questa nazione, ma per esserne servitori".
Ecco il discorso di Çetin che ha fatto discutere:
Signor Presidente, come ha affermato Sua Eccellenza, non siamo venuti per essere padroni di questa nazione, ma per esserne servitori. Signor Presidente, Signor Comandante in Capo, Le porgo la mia gratitudine per non aver mai fatto mancare il Suo sostegno nel fornire al Comando Generale della Gendarmeria e al Comando della Guardia Costiera il personale, i veicoli, gli strumenti, le attrezzature e ogni tipo di risorsa necessari per svolgere i propri compiti con successo.
Il Comandante Generale della Gendarmeria si rivolge alla folla con le parole di Erdoğan:
— 12punto (@12puntohaber) 15 agosto 2024
'Siamo venuti per essere servitori'https://t.co/9BgawukeF5 pic.twitter.com/xudxhwlylt
Signor Presidente, nel secolo della Turchia, il secolo della compassione e della misericordia, per adempiere al dovere e all'incarico che ci spetta nel garantire la pace in Turchia, siamo pronti a stringerci attorno alla bandiera insieme al nostro eroico esercito e alla nostra eroica polizia, al cospetto dei nostri cari martiri e sulle orme dei nostri eroici veterani.
Signor Presidente, Signor Comandante in Capo, a nome mio e di tutta la mia organizzazione, Le esprimo la mia gratitudine per aver onorato la nostra accademia con la Sua presenza in questo giorno importante per questi giovani fratelli e per il nostro giovane personale.
Fonte della notizia: 12punto
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