La reazione di Ünal Aysal alla gara d'appalto per la villa sul Bosforo: 'È un'operazione di esproprio!'
L'Hotel Les Ottomans, una delle strutture più preziose del Bosforo a Istanbul, va all'asta oggi. Per la villa, che ha un valore di mercato di 180 milioni di dollari, si attendono offerte intorno ai 50 milioni di dollari. Ünal Aysal ha dichiarato: "In questa gara la legge è stata messa da parte, si sta attuando un vero e proprio piano di esproprio organizzato".
La struttura nota come Hotel Les Ottomans, originariamente conosciuta come Muhsinzade Mehmet Paşa Yalısı e risalente all'epoca ottomana, gestita per molti anni come hotel dall'ex presidente del Galatasaray e uomo d'affari Ünal Aysal, va all'asta oggi.
La villa, una delle strutture più iconiche lungo la linea del Bosforo, sta per cambiare proprietario a un prezzo, secondo quanto sostiene Aysal, di gran lunga inferiore al suo valore reale.
ERA STATA IPOTECATA CON UN PRESTITO DI AKBANK
Dopo essere stata restaurata e destinata al turismo dal gruppo Unit, gestito dalla famiglia Aysal, la villa era stata ipotecata a fronte di un prestito ottenuto da Akbank. Tuttavia, con il procedere del processo, i crediti sono stati trasferiti alla società di Serdar Bilgili senza passare per una gara d'appalto. Questo sviluppo ha sollevato polemiche sulla trasparenza del processo di vendita.
“VALE 180 MILIONI DI DOLLARI, L'ASTA È NELLA FASCIA DEI 35-50 MILIONI”
In un'intervista rilasciata al quotidiano Sözcü, Ünal Aysal ha reagito duramente alla gara e al processo di vendita. Aysal ha affermato che il valore stimato dagli enti di valutazione indipendenti per la villa è di 178-180 milioni di dollari, dichiarando quanto segue:
“L'asta che si terrà oggi potrebbe concludersi con un'offerta tra i 35 e i 50 milioni di dollari. Questo è inaccettabile. Non si tratta di una villa qualunque; è stata rinnovata da cima a fondo ed è uno dei luoghi più rari del Bosforo. Metterla in vendita a queste cifre non è un'operazione economica, ma politica e legale.”
“C'È UN'OPERAZIONE DI ESPROPRIO IN ATTO”
Aysal ha utilizzato queste espressioni significative riguardo a quanto sta accadendo:
“Il fatto che l'asta sia stata organizzata così rapidamente e con un prezzo così basso non è una coincidenza. Questa è un'operazione di esproprio. Si sta agendo in modo organizzato per appropriarsene. Questo tentativo, compiuto con metodi fuori legge e con il sostegno del potere pubblico, è una violazione del diritto di proprietà.”
IL PROCESSO GIUDIZIARIO È IN CORSO
Ünal Aysal ha dichiarato di aver avviato due cause separate contro il processo di vendita e che la decisione che potrebbe scaturire da una di queste entro mezzogiorno potrebbe bloccare l'asta. Se la decisione del tribunale dovesse portare all'annullamento della vendita o alla sospensione dell'esecuzione, l'asta verrà sospesa.
Fonte della notizia : 12punto
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