Omicidio di Narin, le clamorose accuse del padre Arif Güran: ha indicato chiaramente quel nome
Prosegue il processo per l'omicidio di Narin Güran, la bambina di 8 anni scomparsa il 21 agosto nel distretto di Bağlar a Diyarbakır e il cui corpo senza vita è stato ritrovato 19 giorni dopo. In vista dell'udienza decisiva del 26 dicembre, sono arrivate le dichiarazioni sorprendenti del padre Arif Güran. Güran, affermando di essere fermamente convinto che il colpevole dell'omicidio sia Nevzat Bahtiyar, ha dichiarato: "Nevzat ha ucciso mia figlia, portandola o nella sua stalla o nel torrente".
Il velo di mistero che avvolge l'omicidio di Narin Güran, il cui corpo senza vita è stato ritrovato a 1,5 chilometri dalla sua abitazione 19 giorni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 21 agosto nel villaggio di Tavşantepe, nel distretto di Bağlar a Diyarbakır, continua a persistere.
Nell'ambito dell'indagine avviata dalla Procura della Repubblica, il pubblico ministero ha richiesto l'ergastolo ostativo nel parere presentato all'8ª Corte d'Assise nel processo a carico della madre Yüksel Güran, del fratello Enes Güran, dello zio Salim Güran e di Nevzat Bahtiyar, quest'ultimo reo confesso di aver sepolto il corpo della bambina nel torrente.
A breve distanza dall'udienza in cui è attesa la sentenza, il padre Arif Güran ha parlato con SABAH.
"SI EFFETTUI UN'INDAGINE APPROFONDITA NELLA STALLA DI NEVZAT"
Commentando per la prima volta a SABAH il parere del pubblico ministero sul caso, il padre Arif Güran ha dichiarato: "Abbiamo condotto una battaglia legale così lunga, ma è stato tutto inutile".
Affermando di non accettare che la sua famiglia venga condannata sulla base dei tabulati telefonici e dei dati delle celle telefoniche (HTS), Güran ha sostenuto che è impossibile che Nevzat sia arrivato a casa sua entro due minuti dalla chiamata di Salim e ha ribadito che il colpevole è certamente Nevzat.
Sostenendo che sua moglie, suo figlio e suo fratello non abbiano alcun legame, diretto o indiretto, con questo omicidio, il padre Arif Güran ha usato le parole: "Nevzat ha ucciso mia figlia Narin portandola nella sua stalla o nel torrente".
"I SOCIAL MEDIA CELEBRANO UN PROCESSO OGNI GIORNO"
Affermando che 'sui social media viene celebrato un processo ogni giorno e la mia famiglia viene condannata', il padre Güran ha aggiunto: "Credo che se venisse emessa una sentenza ora, sarebbe una decisione affrettata.
Vorrei che il caso Narin venisse indagato un po' meglio. Se venisse emessa una condanna contro la mia famiglia, beh, questa è una decisione del tribunale, è a discrezione della corte.
Ma io continuerò la mia battaglia legale. Chiediamo che venga effettuata una nuova indagine e un sopralluogo dettagliato nella stalla di Nevzat.
Se venisse effettuata un'indagine approfondita, in particolare nella stalla appartenente alla casa di Nevzat, potrebbero emergere alcune prove relative all'omicidio di Narin".
Fonte della notizia : 12punto
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