Nuovo regime fiscale per i depositi e i conti protetti dal tasso di cambio: aumentata l'aliquota di ritenuta alla fonte
Le aliquote fiscali applicabili ai depositi a termine e ai conti protetti dal tasso di cambio sono cambiate. Le nuove aliquote saranno valide per i conti aperti o rinnovati a partire da oggi.
Secondo la decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, sono state apportate modifiche alle aliquote di ritenuta alla fonte applicate agli strumenti del mercato dei capitali, al fine di aumentare l'equità e l'efficacia della tassazione.
A partire da oggi, le aliquote di ritenuta alla fonte sugli interessi e sui dividendi pagati sui depositi a termine/conti di partecipazione aperti o rinnovati saranno del 15% per i conti con scadenza fino a 6 mesi (inclusi), del 12% per i conti con scadenza fino a 1 anno (incluso) e del 10% per i conti con scadenza superiore a 1 anno. Queste aliquote continueranno ad essere applicate al 10%, 7,5% e 5% per i conti aperti/rinnovati tra il 1° novembre 2024 e il 31 gennaio 2025; al 7,5%, 5% e 2,5% per i conti aperti/rinnovati tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2024; e al 5%, 3% e 0% per quelli aperti o rinnovati prima del 1° maggio 2024.
DEPOSITI PROTETTI DAL TASSO DI CAMBIO
Al fine di colmare le lacune nella tassazione, le aliquote di ritenuta alla fonte applicate agli interessi e ai dividendi ottenuti dai depositi e dai conti di partecipazione protetti dal tasso di cambio sono state aumentate per allinearle agli altri depositi e conti di partecipazione in lire turche.
Di conseguenza, a partire da oggi, le aliquote di ritenuta alla fonte sugli interessi e sui dividendi pagati sui depositi/conti di partecipazione protetti dal tasso di cambio aperti o rinnovati saranno applicate, in linea con gli altri conti di deposito in lire turche, al 15% per i conti con scadenza fino a 6 mesi (inclusi), al 12% per i conti con scadenza fino a 1 anno (incluso) e al 10% per i conti con scadenza superiore a 1 anno.
Queste aliquote saranno mantenute al 10%, 7,5% e 5% per i conti aperti o rinnovati tra il 1° novembre 2024 e il 31 gennaio 2025; al 7,5%, 5% e 2,5% per i conti dal 1° agosto al 31 ottobre 2024; e allo 0% per i conti aperti o rinnovati prima del 1° agosto 2024.
REDDITI DA STRUMENTI DI DEBITO
Per rafforzare la stabilità macrofinanziaria, si è tornati alle aliquote generali anche per le ritenute ridotte applicate ai redditi derivanti da strumenti di debito emessi internamente dalle banche.
Di conseguenza, l'aliquota di ritenuta alla fonte sui redditi derivanti da tali titoli acquisiti a partire da oggi sarà del 15% per quelli con scadenza inferiore a 1 anno e del 10% per gli altri.
Per le obbligazioni bancarie e i titoli acquisiti prima della decisione, nonché per i certificati di locazione emessi da società di leasing patrimoniale in cui l'utente dei fondi è la banca stessa, continueranno ad applicarsi le aliquote precedentemente stabilite in base alle scadenze e al periodo di detenzione.
FONDI DI INVESTIMENTO
Con la modifica apportata per garantire l'efficacia della tassazione e in linea con il principio del Ministero di "tassare maggiormente chi guadagna di più", l'aliquota di ritenuta alla fonte applicata ai fondi di investimento, precedentemente al 10%, è stata aumentata al 15% per i guadagni derivanti dalle quote di partecipazione ai fondi di investimento acquisite a partire da oggi.
Per i redditi derivanti da quote di partecipazione acquisite prima della decisione, continueranno ad applicarsi le aliquote di ritenuta alla fonte dei periodi di riferimento.
Non è stata apportata alcuna modifica all'aliquota di ritenuta alla fonte dello 0% applicata ai guadagni derivanti da quote di partecipazione di fondi ad alta concentrazione azionaria e da quote di partecipazione di fondi di investimento in capitale di rischio e fondi di investimento immobiliare detenute per più di due anni.
ALCUNI REDDITI DA TITOLI
Al fine di eliminare i vantaggi fiscali tra diversi strumenti, è stata terminata l'applicazione dell'aliquota di ritenuta ridotta al 7,5% valida per i redditi e i guadagni derivanti da titoli garantiti da attività e ipoteche, titoli garantiti da attività e titoli garantiti da ipoteche emessi da istituti di finanziamento ipotecario stabiliti secondo le disposizioni del CMB, passando all'applicazione dell'aliquota generale del 10%.
Per i redditi derivanti da tali titoli acquisiti prima della decisione, le aliquote di ritenuta alla fonte continueranno ad essere applicate al 7,5% per quelli acquisiti tra il 1° maggio 2024 e il 31 gennaio 2025, e al 5% per quelli acquisiti prima del 30 aprile 2024.
L'applicazione dell'aliquota di ritenuta ridotta allo 0% sui redditi derivanti da titoli di Stato e Buoni del Tesoro, nonché dai certificati di locazione emessi da società di leasing patrimoniale istituite dal Tesoro, sarà mantenuta.
In questo contesto, l'aliquota di ritenuta alla fonte sui redditi derivanti da tali titoli acquisiti fino al 30 aprile continuerà ad essere applicata allo 0%.
Fonte della notizia : 12punto
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