Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4984
Dollaro
Arrow
44,7572
Sterlina
Arrow
62,6479
Oro
Arrow
6037,8162
BIST 100
Arrow
10.729

La 'favola' è finita: pagamenti in contanti e società fantasma! Richiesta di condanna a 885 anni

A Bolu, il progetto di lusso del castello "Burj Al Babas" è al centro di accuse di frode. Per i 13 imputati è stata richiesta una pena detentiva complessiva di 885 anni.

La 'favola' è finita: pagamenti in contanti e società fantasma! Richiesta di condanna a 885 anni

Nell'atto d'accusa preparato dall'Ufficio investigativo sui reati di riciclaggio della Procura della Repubblica di Istanbul, si afferma che, a seguito di una denuncia contro i soci, i dirigenti e alcuni dipendenti delle società che operano per il progetto 'Burj Al Babas', è stato richiesto un rapporto al MASAK (Consiglio per l'investigazione dei crimini finanziari). In base a tale rapporto, le analisi finanziarie hanno rilevato che gli indagati, in qualità di dirigenti/soci delle società, hanno commesso in concorso il reato di truffa aggravata.

L'atto d'accusa dichiara che i proventi derivanti da tale reato sono stati riciclati attraverso metodi come trasferimenti di denaro tra società, prelievi di contanti e trasferimento di capitali a società fantasma; tali operazioni avevano lo scopo di nascondere l'origine illecita o di creare un'apparenza di legittimità. Viene inoltre indicato che i proventi del reato sono stati riciclati attraverso varie operazioni, incluso il trasferimento all'estero, e che nel fascicolo sono presenti numerose prove relative a tali azioni.

La 'favola' è finita: pagamenti in contanti e società fantasma! Richiesta di condanna a 885 anni

ERA STATO PRESENTATO COME UNA FIABA

Nell'atto d'accusa si specifica che il progetto Burj Al Babas, che prevedeva 732 'ville castello' di lusso nel distretto di Mudurnu a Bolu, era stato concepito come residenze di tipo 'castello' e che il progetto, lanciato nel 2014, era stato presentato al pubblico come uno dei più grandi villaggi turistici di ultra-lusso della Turchia.

Nell'ambito del progetto era stata promessa una struttura gigantesca dotata di elementi come moschee, bagni turchi termali, centri estetici e un centro commerciale; è stato descritto che queste ville, ciascuna di circa 325 metri quadrati, avrebbero avuto torri blu, scale a chiocciola e interni di lusso.

È stato quindi sottolineato che agli acquirenti veniva offerto uno stile di vita da 'fiaba', che le attività promozionali enfatizzavano i benefici che il progetto avrebbe portato alla regione e agli investitori, e che la presentazione di vendita durante il lancio era incentrata sul tema di poter realizzare il sogno di 'acquistare il proprio castello' a prezzi vantaggiosi.

La 'favola' è finita: pagamenti in contanti e società fantasma! Richiesta di condanna a 885 anni

59 PERSONE HANNO PRESENTATO DENUNCIA

Nei rapporti del MASAK inclusi nell'atto d'accusa, viene sottolineato che dal 2014, anno di inizio del progetto, al 2018, sono stati registrati flussi di denaro verso le società che gestivano il progetto per un totale di 67 milioni e 180 mila dollari in 1.041 transazioni separate, e che tutti coloro che hanno versato il denaro erano uomini d'affari kuwaitiani.

L'atto d'accusa indica che il progetto non è stato completato e che 59 persone hanno presentato denuncia.

La 'favola' è finita: pagamenti in contanti e società fantasma! Richiesta di condanna a 885 anni

'HANNO RICEVUTO PAGAMENTI IN CONTANTI'

Nell'ambito dell'indagine è stato anche accertato che, con la scusa di 'evitare tasse alla società e spese bancarie', i pagamenti venivano ricevuti 'in contanti' da alcuni clienti.

Viene spiegato che le vittime sono state ingannate con false dichiarazioni, che sono state fornite garanzie non veritiere sulla data di consegna e su altri aspetti, e che le vendite sono continuate nonostante fosse chiaro che il progetto non sarebbe stato completato.

Inoltre, l'atto d'accusa afferma che il denaro raccolto non è stato utilizzato per il progetto, ma per gli interessi personali degli indagati, i quali hanno agito con l'intento di truffare.

Secondo il rapporto del Dipartimento Partecipazioni e Immobili del TMSF (Fondo di risparmio assicurativo), il costo per il completamento del progetto, attualmente sotto amministrazione fiduciaria, oscilla tra i 162 e i 188 milioni di dollari; è stato inoltre rilevato che mancano piani di pagamento e documenti, che i dati presenti nelle registrazioni contabili sono insufficienti e che non vi sono informazioni su quale castello sia stato venduto a chi, quale fosse il prezzo e quale importo sia stato effettivamente pagato.

885 ANNI DI CARCERE PER 13 IMPUTATI

Nell'atto d'accusa preparato, per ciascuno dei 13 imputati è stata richiesta una condanna a 885 anni di reclusione per il reato di 'truffa aggravata' ai danni di 59 vittime. L'atto d'accusa è stato accettato dalla 35ª Corte d'Assise di Istanbul, a cui era stato trasmesso.


Fonte della notizia : 12punto

Bolu Burj Al Babas