Intenso traffico di incontri e tensione crescente: ecco il retroscena di quanto sta accadendo nell'Alleanza Popolare! 'Se l'MHP non fa marcia indietro...'
La "tensione sull'apertura" all'interno dell'alleanza è aumentata. L'intensificarsi del traffico di incontri tra Erdoğan e Bahçeli ha alimentato le discussioni sulla possibile conclusione del processo.
Nei corridoi dell'AKP, le discussioni sulla possibilità di porre fine al processo di risoluzione avviato con l'organizzazione terroristica PKK hanno preso velocità. Il nuovo processo di apertura, presentato all'opinione pubblica con grandi promesse, non ha prodotto i risultati concreti attesi e ha provocato una crescente reazione, specialmente tra gli elettori.
Il processo, rimasto limitato al deposito delle armi da parte di un solo gruppo simbolico dell'organizzazione terroristica PKK, ha creato un disagio crescente sia nell'ala governativa che tra gli elettori. All'interno dell'AKP, hanno iniziato a essere utilizzate espressioni esplicite riguardo alla possibilità che questo processo possa essere interrotto.
IL NUOVO INCONTRO TRA ERDOĞAN E BAHÇELİ: LA TENSIONE SALE
Gli incontri sempre più frequenti tra il Presidente Recep Tayyip Erdoğan e il leader dell'MHP Devlet Bahçeli hanno rafforzato le voci su una "tensione sull'apertura" all'interno dell'alleanza.
Il fatto che i due leader si siano riuniti nella residenza di Bahçeli ad Ankara il 31 agosto, a soli 10 giorni dal loro ultimo incontro, ha suscitato grande eco nei corridoi politici riguardo al destino del processo. Questo sviluppo ha rafforzato le tesi secondo cui la tensione sull'apertura sta crescendo e che potrebbe formarsi una seria frattura all'interno dell'alleanza.
Secondo quanto riportato da Merve Kılıç di Cumhuriyet, mentre sul fronte dell'MHP aumentano le pressioni affinché "la legge sull'esecuzione penale venga approvata al più presto", l'ala dell'AKP sostiene che il processo non abbia raggiunto un successo concreto. Le fonti dell'AKP, sottolineando in particolare che c'è ancora una distanza significativa riguardo al disarmo del PKK, ribadiscono che "l'organizzazione terroristica PKK deve deporre le armi senza se e senza ma, insieme a tutte le sue ramificazioni oltre confine". A questo punto, l'AKP non vede di buon occhio alcuna regolamentazione legale senza un passo chiaro in tal senso.
Nei corridoi dell'AKP si dice che la pressione degli elettori stia assumendo un peso sempre maggiore verso la fine del processo. In particolare, il fatto che il processo di apertura non abbia dato i "risultati attesi" e che non siano arrivati passi concreti dal PKK ha aumentato il malcontento nella base dell'AKP.
A questo punto, viene affermato che esiste una divergenza di opinioni tra il Presidente Erdoğan e il leader dell'MHP Bahçeli sul futuro del processo e che le posizioni dei due leader potrebbero far salire ulteriormente la tensione all'interno dell'alleanza.
"SE L'MHP NON FA UN PASSO INDIETRO, LA FRATTURA SI ALLARGA"
Nei corridoi dell'alleanza si commenta che, man mano che le dure dichiarazioni dell'MHP continuano, la frattura potrebbe allargarsi ulteriormente. Le fonti dell'AKP ritengono che, se l'MHP non farà un passo indietro e manterrà i suoi atteggiamenti rigidi, si potrebbe verificare una seria tensione nell'alleanza, con conseguenti ripercussioni politiche.
Fonte della notizia : 12punto
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