Il giorno libero dell'atleta nazionale si trasforma in un incubo: il proprietario della palestra estrae una pistola e lo fa picchiare!
A Bursa, l'atleta nazionale Semih Topçu, vittima di mobbing nella palestra in cui lavorava, è stato minacciato con una pistola dal titolare dell'attività nel suo giorno libero, dopo essere stato convocato sul posto di lavoro, ed è stato successivamente picchiato dalle guardie del corpo. Mentre le immagini dell'accaduto sono diventate di dominio pubblico, i sospettati sono stati rilasciati con l'obbligo di firma.
Semih Topçu, atleta nazionale che lavora in una palestra nel distretto di Nilüfer a Bursa, è stato convocato dal titolare dell'attività, Baki K., nel suo giorno libero.
Secondo le accuse, Topçu, fatto entrare in una stanza con il pretesto di parlare, è stato minacciato con una pistola. Successivamente, le guardie del corpo entrate nella stanza, su ordine di "Colpitelo" impartito da Baki K., hanno picchiato l'atleta nazionale a calci e pugni per diversi minuti.
Quei momenti sono stati ripresi dalle telecamere di sicurezza, durante i quali ha colpito l'atteggiamento calmo di Topçu di fronte all'aggressione.
Il calvario vissuto da Topçu, bodybuilder e giocatore di badminton che rappresenta la Turchia nelle competizioni internazionali e che ha vinto il titolo di 'Campione dei Campioni' in Serbia, non si limita solo all'aggressione.
Il titolare dell'attività, dopo che Topçu si era rifiutato di fare straordinari, ha iniziato a inviargli messaggi offensivi e ad attuare un mobbing sistematico.
FRATTURE E DENUNCIA
Semih Topçu, che ha riportato fratture sul corpo a seguito del pestaggio, ha sporto denuncia sia contro Baki K. che contro la guardia del corpo Yusuf İslam D., coinvolto nell'aggressione. Il titolare dell'attività, Baki K., dopo essere stato fermato, è stato rilasciato dal tribunale con la misura degli arresti domiciliari.
La guardia del corpo, che ha 13 precedenti penali ed era fuggita dopo l'accaduto, si è costituita 10 giorni dopo, ma anche lui è stato rilasciato con obbligo di firma.
SI ALLENAVA A CASA QUANDO LE PALESTRE ERANO CHIUSE
Topçu, che pratica bodybuilding da circa 13 anni, è noto come l'atleta che durante il periodo della pandemia ha continuato i suoi allenamenti in una stanza di 15 metri quadrati nella sua casa.
Fonte della notizia : 12punto
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