Condotta una ricerca sui giovani che hanno partecipato alle proteste per İmamoğlu: la maggioranza è kemalista e nazionalista
È stato condotto un sondaggio su 208 giovani che sono scesi in piazza ad Ankara per partecipare alle manifestazioni di protesta dopo che il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, è stato fermato e arrestato con l'accusa di corruzione. Dall'"Analisi dei partecipanti alle proteste per İmamoğlu", pubblicata dall'Istituto di Studi Sociali (Toplum Çalışmaları Enstitüsü), sono emersi dati significativi.
I giovani sono al centro dell'attenzione nelle proteste scoppiate dopo che il sindaco dell'İBB, Ekrem İmamoğlu, è stato fermato in un'operazione all'alba il 19 marzo e arrestato il 23 marzo con l'accusa di corruzione. Tra le persone fermate e arrestate durante le manifestazioni figurano anche giovani di età compresa tra i 18 e i 22 anni.
Secondo quanto riportato da Sözcü, l'Istituto di Studi Sociali ha condotto interviste faccia a faccia durante le manifestazioni con 208 giovani che si sono riuniti in Piazza Kızılay ad Ankara tra le 19:00 e le 23:00 nei giorni 24, 25 e 26 marzo 2025, partecipando alle proteste iniziate dopo il fermo di Ekrem İmamoğlu il 19 marzo 2025.
Secondo i risultati della ricerca, è emerso che la stragrande maggioranza dei giovani che partecipano alle proteste è di orientamento kemalista e nazionalista. Alla domanda "Quali sono le due ragioni principali che vi motivano a partecipare a queste azioni?", i giovani hanno risposto "Ansia per il futuro" e "Pratiche antidemocratiche del governo".
Secondo la ricerca, dal punto di vista demografico, i manifestanti costituiscono un gruppo molto più giovane e con un livello di istruzione più elevato rispetto alla media della Turchia. Inoltre, i manifestanti si distinguono significativamente dalle medie nazionali turche non solo demograficamente, ma anche per quanto riguarda la situazione socio-economica, le richieste politiche e gli atteggiamenti.
Secondo lo studio, che afferma "potremmo trovarci di fronte al profilo di manifestanti più giovane della storia del Paese", questo gruppo, il cui livello di soddisfazione economica è estremamente basso, crede che a lungo termine la Turchia diventerà un posto migliore e dichiara che la realizzazione di ciò dipende da loro stessi come popolo.
I GIOVANI PENSANO CHE IL PROBLEMA PIÙ GRANDE DELLA TURCHIA SIA LA GIUSTIZIA
Nell'ambito dello studio, alla domanda rivolta ai giovani "Qual è secondo voi il problema più importante che la Turchia deve risolvere?", il 54,3% dei partecipanti ha risposto "Giustizia".
I GIOVANI KEMALISTI E NAZIONALISTI COSTITUISCONO LA MAGGIORANZA
Uno dei dati significativi della ricerca è che la stragrande maggioranza dei giovani è kemalista e nazionalista. A tal proposito, alla domanda rivolta ai partecipanti "A quale delle seguenti correnti politiche vi sentite più vicini?", il 55,6% ha risposto "Kemalista" e il 16,9% "Nazionalista".
MANSUR YAVAŞ O İMAMOĞLU?
Alla domanda "Per chi votereste alle prossime elezioni presidenziali?", il
49,5% ha risposto "Ekrem İmamoğlu", il 39,8% "Mansur Yavaş", il
2,9% "Selahattin Demirtaş". Non ci sono stati partecipanti che hanno risposto "Recep Tayyip Erdoğan".
Fonte della notizia : 12punto
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