Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5140
Dollaro
Arrow
44,7629
Sterlina
Arrow
62,6519
Oro
Arrow
6087,1213
BIST 100
Arrow
10.729

Fissata la data per il divieto di pesca nei mari

Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha annunciato che, al fine di garantire una pesca sostenibile nei mari, il divieto generale di pesca per i pescherecci che utilizzano reti a circuizione e a strascico entrerà in vigore a partire dal 15 aprile.

Fissata la data per il divieto di pesca nei mari

Il periodo di divieto di pesca, applicato per proteggere gli stock ittici nei mari e nelle acque interne e per trasmettere la biodiversità alle generazioni future, inizierà il 15 aprile e durerà fino al 31 agosto. Nell'ambito del regolamento attuato in linea con i dati scientifici e ambientali, le imbarcazioni industriali che utilizzano reti a circuizione e a strascico sospenderanno le proprie attività tra queste date. D'altra parte, è stato precisato che tali imbarcazioni potranno pescare nelle acque internazionali, a condizione che vengano rispettate le norme stabilite.

ANNUNCIATI I DIVIETI PER SPECIE

Nell'ambito del Comunicato n. 6/1 sulla Regolamentazione della Pesca Commerciale, sono stati fissati anche i divieti di pesca specifici per alcune specie. Di conseguenza, il divieto per il rombo sarà applicato tra il 15 aprile e il 15 giugno. La pesca dei gamberi, ad eccezione delle reti da posta, sarà vietata nel periodo dal 15 aprile al 31 agosto.

La pesca di vongole veraci, venus verrucosa, capesante e ostriche sarà sospesa dal 15 aprile al 31 agosto, mentre il divieto per la lampuga, la ricciola e la ricciola fasciata sarà in vigore dal 15 aprile al 15 maggio. La pesca del cetriolo di mare sarà vietata dal 1° maggio al 31 ottobre, quella del polpo dal 15 aprile al 31 ottobre e quella del granchio blu dal 1° maggio al 30 settembre.

INTRODOTTO L'OBBLIGO DI DICHIARAZIONE DEGLI STOCK

Durante il periodo di divieto, anche la vendita, il trasporto e la lavorazione dei prodotti la cui pesca è vietata saranno inclusi nel divieto. Le aziende che detengono nei propri magazzini prodotti pescati prima dell'inizio del divieto dovranno rivolgersi alle Direzioni provinciali o distrettuali entro 24 ore dall'inizio del divieto per far effettuare la verifica delle scorte. Alle aziende che non effettueranno tale operazione non sarà consentita la vendita o l'esportazione dei prodotti.

ESENTATI I PICCOLI PESCATORI

Nonostante le restrizioni alla pesca industriale, i piccoli pescatori che praticano la pesca costiera tradizionale sono stati esclusi dal divieto. A condizione di rispettare le disposizioni del comunicato, i pescatori che utilizzano metodi come reti da posta e lenze a mano (çapari) potranno continuare le loro attività.

I CONTROLLI PROSEGUIRANNO SENZA INTERRUZIONI

È stato annunciato che i controlli saranno intensificati nell'ambito della lotta alla pesca illegale, in particolare a Smirne, che si distingue per i suoi 629 chilometri di costa. È stato dichiarato che i controlli nei punti di sbarco, nei porti pescherecci, lungo le rotte di trasporto e nelle aree di vendita continueranno senza interruzioni su base 24 ore su 24, 7 giorni su 7.


Fonte della notizia: İHA