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Esenzione VIA, potere di esproprio, sgravi fiscali... Il disegno di legge accelerato per il 'massacro degli ulivi' arriva in Parlamento

La nuova proposta di legge su Energia e Miniere presentata al Parlamento mira a ridurre i processi burocratici per le attività minerarie, allentare gli obblighi di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e fornire sgravi fiscali agli investitori. La norma, che spianerà la strada alla speculazione su molte aree produttive, inclusi uliveti e pascoli, sta suscitando forti reazioni sia da parte dell'opinione pubblica che dell'opposizione. Ecco in 5 punti la 'legge sul massacro degli ulivi' e le polemiche che ne sono scaturite.

Esenzione VIA, potere di esproprio, sgravi fiscali... Il disegno di legge accelerato per il 'massacro degli ulivi' arriva in Parlamento

Hazal Güven - 12punto.com.tr

È stata presentata al Parlamento turco la proposta di legge sulle "Regolamentazioni Energetiche e Minerarie", nota all'opinione pubblica come la "legge sul massacro degli ulivi", che introduce una serie di modifiche volte ad accelerare la burocrazia nei progetti energetici e a facilitare la speculazione su aree come zone verdi o terreni agricoli.  

La proposta, che prevede la distruzione degli uliveti per fini speculativi, ha scatenato una pioggia di critiche. Il deputato del CHP per la provincia di Muğla, Cumhur Uzun, e il capo villaggio di İkizköy, Nejla Işık, hanno rilasciato dichiarazioni a 12punto in merito alla ripresentazione in Parlamento di questa legge, il cui primo tentativo di introduzione risale al 2022. 

‘RITIRATE LA LEGGE SUGLI ULIVI, NON MASSACRATE I NOSTRI ALBERI’

Il deputato del CHP per Muğla, Cumhur Uzun, ha espresso la sua posizione con queste parole: 

“L'AKP ha riportato all'ordine del giorno del Parlamento la legge, nota all'opinione pubblica come 'legge sul massacro degli ulivi', che aveva già presentato nel 2022. Questa volta, con una proposta identica alla precedente che delimita due zone specifiche tramite coordinate, si mira a eliminare e distruggere gli uliveti. Analizzando l'attuale proposta di legge con l'aiuto di esperti, vediamo che sono presi di mira gli uliveti nelle aree di Yeniköy, Kemerköy e Yatağan. In queste regioni ci sono molti uliveti privati e queste aree rappresentano il futuro della popolazione locale.” 

Ricordando le sezioni pertinenti della Costituzione, Uzun ha dichiarato: “Ritirate la legge sugli ulivi, non massacrate i nostri alberi”

‘CI FAREMO SCUDO’

Uno dei territori più importanti nel mirino del disegno di legge, noto come 'legge sul massacro degli ulivi', è İkizköy, nel distretto di Milas (Muğla), dove da anni si combatte contro le iniziative minerarie. Nejla Işık, capo villaggio di İkizköy, parlando a nome degli abitanti della regione che ospita innumerevoli ulivi, ha affermato: 

“Un disegno di legge che usurperà le nostre vite è attualmente in Parlamento e noi abitanti del villaggio chiediamo l'immediato ritiro di questa proposta. Per anni abbiamo lottato qui contro le miniere. Non stiamo cercando di proteggere solo i nostri ulivi, ma la nostra terra, il nostro lavoro, il nostro sudore, il nostro passato e il nostro futuro. I nostri ulivi, che abbiamo coltivato con pazienza e portato sulle spalle, saranno svenduti alle miniere con questa legge. Come ci siamo fatti scudo finora, continueremo a farlo anche in futuro.” 

Ma cosa contiene la controversa proposta che l'AKP ha portato all'attenzione per la prima volta nel 2022? Ecco la 'legge sul massacro degli ulivi' in 5 punti...

1. Arriva il meccanismo del 'super permesso'

Per gli investimenti in energia solare, eolica e mineraria, molti processi saranno semplificati, inclusi i permessi per VIA, forestali, di pascolo, di pianificazione urbana e infrastrutturali. In particolare, non sarà più richiesto il rapporto di VIA per le aree di pascolo nell'ambito dei progetti YEKA. Verrà istituito un comitato speciale per coordinare questi permessi.

2. Il processo burocratico scende da 40 a 12 mesi

I processi di autorizzazione, che durano circa 3-4 anni dal processo di VIA al rilascio della licenza, saranno ridotti a un periodo compreso tra 12 e 18 mesi con questa regolamentazione. L'Autorità di Regolamentazione del Mercato Energetico (EPDK) potrà rilasciare direttamente permessi come piani urbanistici e diritti di servitù per conto degli investitori.

3. Sgravi fiscali

I processi di ottenimento dei permessi per centrali eoliche e solari in aree di pascolo e forestali sono facilitati. Inoltre, fino alla fine del 2025, continuerà a essere applicato uno sgravio fiscale fino all'85% sugli affitti dei terreni e sulle tasse di servitù per gli investimenti effettuati nelle fabbriche nell'ambito dei progetti YEKA.

4. Attività minerarie in uliveti e pascoli

Le attività minerarie potranno essere condotte con regole più flessibili in aree naturali come uliveti, pascoli e foreste. Gli ulivi potranno essere spostati se ritenuto necessario. Inoltre, sarà applicato uno sconto del 30% sui costi delle licenze e saranno chiariti i pagamenti per la riabilitazione ambientale.

5. Potere di esproprio all'EPDK

Il potere di esproprio d'urgenza per i progetti di energia rinnovabile viene trasferito all'EPDK. Questa autorità sarà valida fino al 2030 e il processo di esproprio per gli investimenti energetici sarà accelerato.

Le organizzazioni ambientaliste e i partiti di opposizione sono in rivolta contro il disegno di legge a causa delle esenzioni dalla VIA e delle disposizioni sugli uliveti. Si prevede che la proposta sarà discussa nelle commissioni nei prossimi giorni.


Fonte della notizia: Hazal Güven

Legge sul massacro degli ulivi İkizköy miniera