Era diventato virale sui social: chiarimenti sull'accusa di un 'bambino turco torturato' nello scandalo Epstein
Il Centro per la lotta alla disinformazione della Presidenza della Repubblica ha annunciato che le immagini condivise in relazione ai documenti Epstein, che includevano l'affermazione "Un bambino turco torturato dice 'mi dispiace Arthur'", non riflettono la realtà, precisando che si tratta di un vecchio episodio avvenuto in Brasile.
La Direzione delle Comunicazioni ha annunciato che le immagini condivise in relazione ai dossier Epstein, che includevano l'affermazione "Un bambino turco torturato dice 'mi dispiace Arthur'", non riflettono la realtà.
Mentre i documenti relativi al caso di Jeffrey Epstein continuano a essere al centro dell'attenzione mondiale, è stato dichiarato che il video diffuso sui social media con il titolo "Bambino turco torturato" è infondato.
Il Centro per la lotta alla disinformazione (DMM), dipendente dalla Direzione delle Comunicazioni della Presidenza, ha dichiarato che le immagini messe in circolazione con l'affermazione "Un bambino turco torturato dice 'mi dispiace Arthur'" non corrispondono al vero.
Nel post pubblicato sull'account social del DMM, sono state fornite le seguenti informazioni in merito ai contenuti in questione:
"Le immagini oggetto dell'affermazione appartengono a un vecchio episodio riportato dalla stampa brasiliana nel gennaio 2021. Nei notiziari apparsi sulla stampa brasiliana, è stato indicato che l'evento riguardava un caso di violenza di un padre contro il proprio figlio nello stato del Mato Grosso do Sul, ed è emerso che il bambino parlava portoghese. Queste immagini non hanno alcun legame con la Turchia o con un bambino turco.
Il contenuto in questione era già stato sollevato in precedenza ed era stato smentito dal nostro Centro per la lotta alla disinformazione. La rimessa in circolazione di immagini vecchie e decontestualizzate, volte a trarre in inganno l'opinione pubblica, è un tentativo deliberato di disinformazione. Si richiede di essere sensibili e cauti nei confronti di tali affermazioni infondate."
COSA ERA SUCCESSO?
Le immagini in questione avevano iniziato a circolare sulla piattaforma X dopo la pubblicazione di nuovi documenti riguardanti il miliardario Jeffrey Epstein, accusato di aver creato una rete di abusi sessuali e prostituzione ai danni di ragazze minorenni negli Stati Uniti e deceduto in carcere mentre era in custodia cautelare, con l'affermazione "Un bambino turco torturato dice 'mi dispiace Arthur'".
LO SCANDALO JEFFREY EPSTEIN
Epstein, sotto processo con l'accusa di aver creato una rete di abusi sessuali e prostituzione ai danni di numerose ragazze, alcune delle quali di appena 14 anni, era stato trovato morto il 10 agosto 2019 nella sua cella presso il Metropolitan Correctional Center di Manhattan, a New York.
Nei fascicoli processuali resi pubblici, figuravano i nomi di numerosi personaggi noti come il Principe Andrea, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, l'ex Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak, l'ex Vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, l'attore Kevin Spacey, il cantante Michael Jackson, l'illusionista David Copperfield, il giurista Alan Dershowitz e l'ex Governatore del New Mexico Bill Richardson.
Fonte della notizia: 12punto
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