Ecco le condizioni in cui lavoravano gli operai licenziati per essersi iscritti al sindacato
Le proteste iniziate dopo il licenziamento di sette lavoratori presso la Fernas Madencilik, a causa della loro iscrizione al sindacato, proseguono per il sesto giorno. Il sindacato Bağımsız Maden-İş ha denunciato le pessime condizioni di lavoro nella miniera attraverso il proprio account social, sotto il titolo "Questa è una denuncia".
Il sindacato Bağımsız Maden İş ha reso note le condizioni di lavoro degli operai nella miniera situata a Soma, nella provincia di Manisa.
Nella dichiarazione rilasciata dal sindacato si legge: "Gli operai lavorano costantemente immersi nell'acqua, tra cavi e attrezzature, nonostante il pericolo di fughe di gas e folgorazioni, senza che venga presa alcuna misura di sicurezza".
La protesta, iniziata dopo il licenziamento di sette lavoratori dalla Fernas Madencilik, azienda di proprietà del deputato dell'AKP per Batman Ferhat Nasıroğlu, per il motivo di essersi iscritti al sindacato, continua per il sesto giorno.


Quattro persone, tra cui il presidente del sindacato Bağımsız Maden-İş Gökay Çakır e l'esperto di organizzazione Başaran Aksu, sono attualmente in stato di fermo.
Il sindacato Bağımsız Maden İş ha pubblicato le immagini provenienti dalla miniera di Soma.
Ecco le condizioni in cui lavoravano gli operai licenziati per essersi iscritti al sindacatohttps://t.co/5i31a5dZjT pic.twitter.com/0yYgZSRV7M
— 12punto (@12puntocomtr) 31 agosto 2024
Fonte della notizia: 12punto
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