Disse al leader del FETÖ: 'Maestro, torna in Turchia': la dura risposta del Fenerbahçe a Selvi
Il Fenerbahçe ha annunciato l'avvio di azioni legali contro le affermazioni del giornalista di Hürriyet, Abdulkadir Selvi, in merito alla Supercoppa, ricordando un articolo in cui Selvi scriveva: 'Maestro, torna in Turchia'.
Il Fenerbahçe Spor Kulübü ha reagito alle accuse di Abdulkadir Selvi, giornalista di Hürriyet noto per la sua vicinanza all'AKP.
Nel suo articolo di oggi intitolato "Organizzato come Koç", Selvi ha fatto riferimento alla finale di Supercoppa Fenerbahçe-Galatasaray, rinviata a causa della crisi in Arabia Saudita.
Nel suo pezzo, Selvi ha scritto: "Atatürk ha delle bellissime citazioni sullo sport; come 'Amo lo sportivo intelligente, agile e allo stesso tempo morale'. Ha un breve aforisma che dice 'Lo sport è moralità'. La frase 'Mente sana in corpo sano' è molto conosciuta. Nella partita che si sarebbe dovuta giocare in Arabia Saudita, è stato proprio necessario trovare la frase 'Pace in patria, pace nel mondo', usata dai membri del FETÖ durante il tentativo di colpo di stato del 15 luglio?"
La reazione del Fenerbahçe all'articolo di Selvi non si è fatta attendere.
"L'obiettivo di questo atteggiamento peccaminoso, pieno di bugie, calunnie e violazioni dei diritti altrui, è il nostro Club e il nostro Presidente Ali Y. Koç", si legge nella dichiarazione, che prosegue: "Vogliamo ricordare in particolare l'articolo di fondo del 9.12.2013 sul quotidiano Yeni Şafak, affinché l'opinione pubblica possa comprendere meglio la reale posizione e i sentimenti di questa persona riguardo al FETÖ, che ha l'audacia di accostare il calcio turco e il nostro club secolare alla retorica del FETÖ".
Nella nota è stato dichiarato: "Informiamo l'opinione pubblica che sono state avviate azioni legali contro questa persona".
Ecco il testo completo della dichiarazione rilasciata dal Fenerbahçe:
"È nata la necessità di rilasciare questa dichiarazione a causa delle affermazioni e degli articoli di fondo pieni di bugie e calunnie che la persona di nome Abdülkadir Selvi ha espresso fin dal primo giorno riguardo al processo di annullamento della finale di Supercoppa.
Questa persona si è data una missione in linea con l'agenda dell'annullamento della Supercoppa.
Manipolando i fatti con gli articoli scritti sul quotidiano Hürriyet e le calunnie espresse sugli schermi di CNN Türk, sta cercando di spostare la questione su un terreno diverso, creando uno spazio 'a modo suo' con teorie del complotto e accuse infondate.
L'obiettivo di questo atteggiamento peccaminoso, pieno di bugie, calunnie e violazioni dei diritti altrui, è il nostro Club e il nostro Presidente Ali Y. Koç.
'Ali Koç ha proposto che la partita si giocasse in Arabia Saudita'
'Il Fenerbahçe ha rotto il protocollo e teso il processo con la richiesta di magliette e striscioni l'ultimo giorno in cui si sarebbe dovuta giocare la partita'
'Il Fenerbahçe ha cercato di inviare un messaggio del FETÖ con la frase di Atatürk 'Pace in patria, pace nel mondo''
'Ha mirato a un'ingegneria politica attraverso il calcio'
'Ha firmato un protocollo per non avere la bandiera turca e striscioni anche nella partita di Larnaca', portando le sue bugie al culmine con un approccio che contiene informazioni completamente false e supera ogni limite.
La risposta dell'opinione pubblica verso questa persona, che non ha nulla a che fare con lo sport, che non ha ricevuto alcuna educazione all'etica giornalistica e che pensa di fare giornalismo con istruzioni ricevute e informazioni servite senza conoscere i fatti, è nota a tutti.
Innanzitutto; è chiaro ed evidente che il Fenerbahçe Spor Kulübü e il nostro Presidente Ali Koç non hanno avuto, né hanno oggi, alcun legame con la politica.
Inoltre;
È un fatto comprensibile da chiunque abbia un'intelligenza media che la frase del nostro Padre Atatürk 'Pace in patria, pace nel mondo', che usiamo in molte delle nostre partite, non ha altro significato se non quello di lanciare un appello alla pace a tutto il mondo in merito alla guerra Israele-Palestina,
E che questo processo, né per le sue cause né per le sue conseguenze, ha a che fare solo con il Fenerbahçe Spor Kulübü.
Vogliamo ricordare in particolare l'articolo di fondo del 9.12.2013 sul quotidiano Yeni Şafak, affinché l'opinione pubblica possa comprendere meglio la reale posizione e i sentimenti di questa persona riguardo al FETÖ, che ha l'audacia di accostare il calcio turco e il nostro club secolare alla retorica del FETÖ.
Informiamo l'opinione pubblica che sono state avviate azioni legali contro questa persona."
L'ARTICOLO DEL 2013
Nell'articolo di fondo del 2013 sul quotidiano Yeni Şafak citato dal Fenerbahçe, Abdulkadir Selvi scriveva quanto segue:
"So che i vostri occhi si riempiono di lacrime quando si parla della patria. In questi giorni in cui i vostri occhi sono gonfi dal pianto e vi lamentate dicendo 'Ogni giorno ricevo una pugnalata alla schiena', tornate da noi, maestro, con una fermezza simile a quella mostrata da Hazret-i Ebubekir dopo la morte del nostro Profeta.
La vostra presenza lì alimenta anche alcune teorie del complotto. Per favore, maestro, questo è il momento. La situazione sta per sfuggire di mano. Tornate in Turchia."
Ecco quell'articolo:

Fonte della notizia: 12punto
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