Dichiarazione sorprendente nel caso di Gülistan Doku: il gendarme che disse 'questa ragazza non è in acqua' è morto in servizio
Sono emersi nuovi dettagli significativi nell'indagine su Gülistan Doku, scomparsa da 6 anni. Si è appreso che il membro del team SAK della Gendarmeria, che aveva partecipato alle ricerche e che avrebbe affermato 'questa ragazza non è in acqua', è morto in servizio, mentre sono entrate agli atti le dichiarazioni di Süleyman Önal, responsabile del sistema di videosorveglianza, ascoltato nell'ambito dell'inchiesta.
Sono emersi nuovi dettagli nell'indagine su Gülistan Doku. Nel fascicolo relativo a Gülistan Doku, scomparsa da 6 anni a Tunceli e il cui caso è trattato con l'ipotesi di omicidio, è emersa la testimonianza resa alla gendarmeria da Süleyman Önal, uno dei responsabili dei sistemi di videosorveglianza dell'Università Munzur.
EMERGE LA TESTIMONIANZA SUI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA
Nella deposizione di Süleyman Önal, uno dei soggetti fermati nell'ambito dell'indagine, viene indicato che egli ha respinto le accuse secondo cui l'autorità sui sistemi di videosorveglianza spettasse esclusivamente all'altro addetto, Savaş Gültürk.
Önal ha dichiarato: "È stato assegnato al mio fianco per assistermi con i sistemi di videosorveglianza del rettorato. Abbiamo svolto lo stesso compito di Savaş. Per quanto riguarda le competenze e le mansioni, le sue erano identiche alle mie".
"NON HO ALCUNA INFORMAZIONE SUL SUO DESTINO"
Durante l'interrogatorio, a Süleyman Önal sono state chieste anche informazioni relative alla scomparsa di Gülistan Doku.
Önal ha affermato: "Non ho alcuna informazione sul destino di Gülistan Doku. So solo ciò che si diceva sui media e all'interno dell'università, ovvero che si fosse gettata in acqua dal viadotto con l'intento di suicidarsi. Non ho altre informazioni".
L'IPOTESI "QUESTA RAGAZZA NON È IN ACQUA"
La parte più significativa della testimonianza di Önal riguarda quanto riferito in merito a un membro del team di Ricerca e Soccorso Subacqueo (SAK) della Gendarmeria, che aveva partecipato alle ricerche di Gülistan Doku.
Önal ha raccontato che il membro della gendarmeria, successivamente deceduto in servizio, si era recato nella sala di monitoraggio e aveva parlato con Savaş Gültürk.
Nella sua deposizione, Önal ha dichiarato di aver sentito il suddetto personale dire: "Sono un membro del corpo da tanti anni, in base alla mia esperienza questa ragazza non è in acqua, se ci fosse stata l'avremmo già trovata", aggiungendo che il militare si era poi recato con i suoi compagni di squadra nel punto in cui si trovava la telecamera che inquadrava a distanza il viadotto di Sarı Saltuk.
È stato precisato che non è stato possibile reperire informazioni sul nome del membro della gendarmeria citato da Önal, né su quando o in quali circostanze sia deceduto.
EMERGE UNA NUOVA FOTO DI GÜLİSTAN DOKU
D'altra parte, è emersa una fotografia di Gülistan Doku finora inedita.
Nella foto si vede Gülistan Doku partecipare a un matrimonio insieme alla madre Bedriye Doku, alla sorella Aynur Doku e ai cugini. È stato riferito che Gülistan Doku, sorridente nello scatto, è scomparsa poche settimane dopo che questa immagine è stata immortalata.
Fonte della notizia: 12punto
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