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Dichiarazione dell'IBB sulla Foresta di Belgrado: "La nostra battaglia continua"

Il Comune Metropolitano di Istanbul (IBB) prosegue la sua battaglia legale in merito alle procedure di sgombero avviate nella Foresta di Belgrado. Le squadre della polizia antisommossa si sono recate nella foresta questa mattina per dare inizio allo sgombero, durante il quale sono stati rimossi anche i cartelli appartenenti all'IBB.

Dichiarazione dell'IBB sulla Foresta di Belgrado:

Le squadre della polizia antisommossa si sono recate questa mattina presto nella Foresta di Belgrado, dove il contratto di gestione del Comune Metropolitano di Istanbul (IBB) è scaduto ma il processo legale è ancora in corso, per avviare le operazioni di sgombero. I cartelli appartenenti all'IBB sono stati rimossi.

In una dichiarazione rilasciata dall'IBB in merito alla questione, si legge: "L'autorità di gestione della Foresta di Belgrado è stata sottratta all'IBB dopo anni. La richiesta di rinnovo del contratto per 49 anni, presentata dall'IBB prima della scadenza, è stata respinta. Nonostante il pieno adempimento delle disposizioni previste dal contratto di locazione di 127 articoli stipulato tra la 1ª Direzione Regionale per la Conservazione della Natura e i Parchi Nazionali del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste e il Dipartimento del Patrimonio Immobiliare dell'IBB, il contratto non è stato prorogato".

'RICHIESTO IL RI-AFFITTO ALL'IBB'

Nella dichiarazione si afferma quanto segue:

"La 1ª Direzione Regionale del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha risposto alla richiesta dell'IBB, in sintesi, dichiarando che era opportuno che l'IBB continuasse la gestione dei parchi naturali e degli ingressi fino all'espletamento della gara d'appalto e alla consegna delle aree, ma che la richiesta di riassegnare il diritto di gestione all'IBB non era stata ritenuta idonea. In seguito al rifiuto della richiesta senza motivazione, l'IBB ha ribadito la propria istanza nell'interesse pubblico, basandosi sull'Articolo Transitorio 2, intitolato 'Ri-affitto al precedente gestore', del Regolamento sui Parchi Forestali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale: 'Per i parchi forestali il cui diritto di gestione è stato affittato secondo la Legge n. 2886, qualora dopo la scadenza del contratto il precedente gestore richieda un nuovo affitto per la stessa area, il parco forestale può essere riaffittato al precedente gestore tramite trattativa privata, previa proposta della Direzione Generale e approvazione del Ministero, a condizione che venga accertato tramite commissione l'adempimento degli obblighi contrattuali e normativi. La durata totale del contratto, incluso il periodo precedente, non può superare i vent'anni'.

Nella richiesta è stato chiesto che i diritti di gestione dei Parchi Naturali di Bentler, Neşetsuyu e Kömürcübent, nonché degli ingressi della Foresta di Belgrado, situati nell'area di competenza della Direzione della Filiale di Istanbul delle Direzioni Regionali, venissero riaffittati all'IBB in conformità con il Regolamento sui Parchi Forestali, senza ricorrere a una gara pubblica ai sensi della Legge n. 2886. A questa comunicazione dell'IBB, la 1ª Direzione Regionale del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha risposto comunicando che non si sarebbe proceduto a gara d'appalto, che avrebbero gestito l'area direttamente e richiedendo lo sgombero."

'PRIMA LA SOSPENSIONE, POI IL RIFIUTO'

Nella dichiarazione, in cui si specifica che l'IBB ha intrapreso la via giudiziaria, si legge: "Il 13° Tribunale Amministrativo di Istanbul, che ha esaminato il fascicolo, ha accolto il ricorso dell'IBB e ha emesso una decisione di sospensione dell'esecuzione il 29 novembre 2024. Nella decisione emessa il 12 dicembre 2024, lo stesso tribunale ha respinto la richiesta di sospensione dell'esecuzione. In seguito alla notifica di sgombero della Prefettura di Sarıyer, le aree interessate sono state sgomberate. L'IBB prosegue la sua battaglia legale riguardante la Foresta di Belgrado. Il processo relativo alla decisione di sgombero, attuata mentre la via giudiziaria era ancora aperta, continua presso il 10° Tribunale Amministrativo. Nel corso del procedimento legale in corso, il tribunale ha richiesto informazioni e documenti alla prefettura competente, concedendo un termine di 5 giorni".


Fonte della notizia: 12punto

İBB Belgrado Foresta di Belgrado