Depositato l'atto d'accusa nell'inchiesta sull'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş: ecco le pene richieste
Si è conclusa l'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul sull'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş. È stato depositato un atto d'accusa contro 200 sospettati, tra cui il sindaco di Beşiktaş, Rıza Akpolat. Sono state richieste pene fino a 704 anni di reclusione per Aziz İhsan Aktaş e fino a 415 anni per il sindaco di Beşiktaş, Rıza Akpolat. Nell'ambito dell'inchiesta sull'organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş, le indagini si sono concluse con l'apertura di un processo a carico di 7 sindaci sospesi dalle loro funzioni e di altri 193 indagati.
Sono state richieste pene fino a 704 anni per Aziz İhsan Aktaş, fino a 415 anni per il sindaco di Beşiktaş Rıza Akpolat, fino a 18 anni per il sindaco di Avcılar, fino a 9 anni per il sindaco di Esenyurt e fino a 12 anni per i sindaci di Adana, Seyhan, Ceyhan e Adıyaman.
La dichiarazione rilasciata dalla Procura della Repubblica di Istanbul è la seguente:
A seguito dell'inchiesta condotta dalla nostra Procura della Repubblica sull'organizzazione criminale a scopo di lucro denominata 'Organizzazione criminale di Aziz İhsan Aktaş', è stato depositato un atto d'accusa contro un totale di 200 sospettati, 40 dei quali in custodia cautelare, per i reati di costituzione e direzione di un'organizzazione a delinquere, partecipazione ad associazione a delinquere, assistenza all'organizzazione pur non essendone membri, turbativa d'asta, frode nell'esecuzione di contratti pubblici, falsificazione di documenti ufficiali, falsificazione di documenti privati, corruzione, istigazione alla corruzione e intermediazione
nella fornitura di tangenti, truffa ai danni di enti e istituzioni pubbliche, riciclaggio di
beni provenienti da reato, acquisizione illecita di beni ed emissione di fatture false. L'atto d'accusa è stato formalizzato in data 20/10/2025 e il procedimento penale è stato avviato presso la Corte d'Assise di Istanbul.
Nell'atto d'accusa:
per l'indagato Aziz İhsan AKTAŞ si richiede la condanna per i reati di costituzione di organizzazione a delinquere (art. 220/1 del Codice Penale Turco - TCK), turbativa d'asta in 42 diversi episodi (TCK 235/1 e 235/3.b), frode nell'esecuzione di contratti pubblici in 4 episodi (TCK 236/1), falsificazione di documenti ufficiali in 5 episodi (TCK 204/2), falsificazione di documenti privati in 21 episodi (TCK 207/1), truffa ai danni di enti e istituzioni pubbliche (TCK 158/1-e), corruzione in 10 episodi (TCK 252/1), riciclaggio di beni provenienti da reato (TCK 282) ed emissione di fatture false (Legge di Procedura Fiscale 359/b), oltre alla confisca dei beni ottenuti tramite attività illecite;
per l'indagato Utku Caner ÇAYKARA, sindaco di Avcılar, si richiede la condanna per i reati di turbativa d'asta in 2 episodi (TCK 235/3.b) e corruzione (TCK 252/6).
La condanna del sospettato Ahmet Özer, sindaco di Esenyurt, per due distinti episodi di turbativa d'asta (art. 235/3.b del Codice Penale turco) e due distinti episodi di falsificazione di documenti privati (art. 207/1 del Codice Penale turco);
La condanna della sospettata Oya TEKİN, sindaca di Seyhan, per il reato di corruzione (art. 252/2 del Codice Penale turco);
La condanna del sospettato Kadir Aydar, sindaco di Ceyhan, per il reato di corruzione (art. 252/2 del Codice Penale turco);
La condanna del sospettato Zeydan Karalar, sindaco della municipalità metropolitana di Adana, per il reato di corruzione (art. 252/2 del Codice Penale turco);
La condanna del sindaco di Adıyaman, Abdurrahman Tutdere, per il reato di corruzione (art. 252/2 del Codice Penale turco);
È stata richiesta la condanna del sospettato Rıza Akpolat, sindaco di Beşiktaş, per i reati di associazione a delinquere (art. 220/2 del Codice Penale turco), 26 distinti episodi di turbativa d'asta (art. 235/1 e 235/3.b del Codice Penale turco), 3 distinti episodi di falsificazione di documenti ufficiali (art. 204/2 del Codice Penale turco), 19 distinti episodi di falsificazione di documenti privati (art. 207/1 del Codice Penale turco), frode ai danni di enti e istituzioni pubbliche (art. 158/1-e del Codice Penale turco), 4 distinti episodi di corruzione (art. 252/1 del Codice Penale turco), riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite (art. 282 del Codice Penale turco) e arricchimento illecito (art. 13 della Legge n. 3628), con la relativa confisca dei beni ottenuti tramite attività criminali.
Si comunica alla pubblica opinione.
Fonte della notizia: 12punto
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