Depositata l'incriminazione nell'indagine che coinvolge Tanju Özcan: indagine per minacce ed estorsione
È stata completata e presentata al 2° Tribunale Penale di Pace di Bolu l'incriminazione relativa all'indagine per "minacce ed estorsione" che vede coinvolto, in qualità di parte lesa e indagato, Tanju Özcan, attualmente detenuto nell'ambito di un'indagine per "concussione".
Il sindaco di Bolu, Tanju Özcan, lo scorso febbraio ha presentato una denuncia contro Mehmet Eren Akgüney, accusandolo di averlo ricattato.
Mehmet Eren Akgüney è stato posto in stato di fermo il 28 febbraio; lo stesso giorno, anche Tanju Özcan è stato fermato nell'ambito di un'indagine per "concussione". Akgüney è stato successivamente arrestato.
Özcan, arrestato nell'ambito dell'indagine per "concussione", è stato trasferito nel carcere di Sincan ad Ankara e sospeso dalla carica di sindaco di Bolu.
È stata completata l'incriminazione relativa all'indagine per "minacce ed estorsione" in cui Tanju Özcan figura sia come parte lesa che come indagato.
Secondo l'atto d'accusa, Tanju Özcan avrebbe inviato messaggi a contenuto sessuale a Öznur Ç., dipendente del Comune di Bolu, e tali messaggi sarebbero stati intercettati dall'ex fidanzato della donna, Mehmet Eren Akgüney.
Nell'incriminazione si afferma che Mehmet Eren Akgüney avrebbe richiesto a Özcan 20 milioni di lire turche, un'automobile e un impianto di autolavaggio.
L'atto d'accusa riporta inoltre che Akgüney avrebbe minacciato di diffondere i messaggi ai media qualora le sue richieste non fossero state soddisfatte.
Anche E.B. e H.E.S. sono stati inclusi nell'indagine con l'accusa di aver fatto da intermediari nelle minacce e nell'estorsione.
DA VITTIMA A INDAGATO NELLA VICENDA IN CUI AVEVA PRESENTATO DENUNCIA
Secondo l'incriminazione, in seguito alle dichiarazioni di Öznur Ç., anche Tanju Özcan è finito sotto inchiesta.
Nell'atto d'accusa si legge che, nella sua deposizione alla procura, Öznur Ç. ha dichiarato che Tanju Özcan le avrebbe fatto ascoltare nel suo ufficio la registrazione audio di una segnalazione giunta al call center del comune, dicendole: "Cosa succederebbe se Eren sentisse questa registrazione? Io ti proteggerò, mi piaci, dovrai vederti con me". La procura ha qualificato queste parole di Özcan come "estorsione".
Nelle testimonianze riportate nell'incriminazione, Tanju Özcan ha dichiarato di essere stato vittima di minacce ed estorsione, sporgendo denuncia contro Akgüney, E.B. e H.E.S., mentre ha respinto le accuse di aver ricattato Öznur Ç. e di aver avuto una relazione con lei. Anche Akgüney, E.B. e H.E.S. hanno respinto tutte le accuse durante gli interrogatori.
RICHIESTA UNA PENA FINO A 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TANJU ÖZCAN
Nell'incriminazione, per Tanju Özcan, che figura sia come parte lesa che come indagato, è stata richiesta una pena fino a 3 anni di reclusione con l'accusa di "estorsione" per le azioni compiute nei confronti di Öznur Ç.
Per l'indagato Mehmet Eren Akgüney è stata invece richiesta una pena fino a 13 anni di reclusione per "estorsione" in relazione alle azioni contro Tanju Özcan, e per "sequestro di persona" e "minacce" in relazione alle azioni contro Öznur Ç.
Per E.B. e H.E.S., accusati di aver fatto da intermediari nel tentativo di estorsione, è stata richiesta una pena fino a 3 anni di reclusione ciascuno, in quanto considerati "coautori" del reato. L'incriminazione è stata presentata al 2° Tribunale Penale di Pace di Bolu.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
L'ex vicepresidente del MASAK interroga il retroscena dell'operazione Ahbap
Svelato il piano di fuga all'estero di Haluk Levent
L'aria è pesante come piombo
I repubblicani in cerca di potere: una nuova ANAP?
Özgür Özel riunirà il MYK al Parlamento
Accuse di 'danno erariale e negligenza amministrativa' nell'istruzione
Decisione interlocutoria nel processo per l'omicidio di Kubilay Kaan Kundakçı
Dichiarazione dell'ABB sul protocollo con AHBAP
Ci aspettiamo che venga presentata alla delegazione di İmralı questa settimana
Giornalista vicino al governo lancia accuse su Haluk Levent e una società di scommesse!