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DEM e MHP chiedono una 'regolamentazione legale', ma... dai corridoi dell'AKP trapela il motivo dello stallo

Mentre le riforme legislative emerse nell'ambito del processo per una "Turchia senza terrorismo" sono vincolate alla verifica del disarmo del PKK, le fonti dell'AKP indicano che non vi sono progressi concreti sul campo e che il processo sta subendo ritardi, anche a causa degli sviluppi in Iran.

DEM e MHP chiedono una 'regolamentazione legale', ma... dai corridoi dell'AKP trapela il motivo dello stallo

È emersa un'ipotesi significativa riguardo al secondo processo di apertura, orchestrato dal leader dell'MHP Devlet Bahçeli e definito dal governo come "Turchia senza terrorismo", che coinvolge il partito DEM e il leader dell'organizzazione terroristica PKK, Abdullah Öcalan.

Nonostante siano passati due mesi dal rapporto della commissione parlamentare, il fatto che non sia stato ancora compiuto alcun passo riguardo alle "regolamentazioni legali" sollevate dal partito DEM e sostenute con insistenza dall'MHP, ha alimentato le interpretazioni secondo cui il processo si sarebbe bloccato.

Nel rapporto della commissione parlamentare era stato dichiarato che i passi giuridici erano vincolati alla verifica del disarmo dell'organizzazione terroristica PKK. Secondo le fonti dell'AKP, tuttavia, finora non si è verificato alcuno sviluppo che superi tale soglia. Gli esponenti del partito riferiscono che anche nella presentazione fatta dal capo del MIT, İbrahim Kalın, è stato sottolineato che, a parte passi simbolici, non si è osservato alcun cambiamento significativo sul campo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Türkiye, vicino al governo, il fronte dell'AKP ritiene che nelle condizioni attuali non sia possibile procedere con una regolamentazione legale. Le fonti affermano che la creazione di un quadro giuridico in un ambiente in cui l'organizzazione continua a esistere non è considerata realistica.

L'INFLUENZA DELL'IRAN SUL PROCESSO

Gli esponenti dell'AKP sottolineano che gli sviluppi in Iran hanno rallentato il processo. Si afferma che, sebbene fosse previsto il completamento del processo di verifica e il passaggio alla fase di regolamentazione legale entro questo mese, tale calendario ha subito ritardi a causa degli sviluppi regionali.

Le fonti dell'AKP mantengono inoltre una posizione cauta rispetto alle richieste del partito DEM di procedere con le regolamentazioni giuridiche prima che il disarmo sia completato. Viene precisato che non si passerà a una nuova fase senza che le condizioni sul campo siano cambiate, aggiungendo che, in caso di progressi concreti, le regolamentazioni legali potrebbero essere rapidamente inserite nell'agenda.


Fonte della notizia: 12punto