Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4902
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7488
Oro
Arrow
6068,4563
BIST 100
Arrow
10.729

Le decisioni sulla promozione di giudici e pubblici ministeri nella Gazzetta Ufficiale

Le decisioni del Consiglio dei giudici e dei pubblici ministeri (HSK), contenenti gli elenchi dei nomi dei giudici della magistratura ordinaria, dei procuratori capo della Repubblica e dei pubblici ministeri, nonché dei giudici della magistratura amministrativa che hanno completato i periodi di servizio previsti per i vari gradi, sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

Le decisioni sulla promozione di giudici e pubblici ministeri nella Gazzetta Ufficiale

Nelle decisioni dell'HSK sono stati inclusi gli elenchi dei nomi dei giudici della magistratura ordinaria, dei procuratori capo della Repubblica e dei pubblici ministeri, nonché dei giudici della magistratura amministrativa che, essendo stati promossi al primo grado, saranno sottoposti a revisione per la classificazione in prima fascia a partire dal 31 agosto 2024.

Nell'elenco figurano i nomi di 41 giudici, 17 pubblici ministeri e 11 giudici della magistratura amministrativa. Coloro che saranno sottoposti a revisione per la promozione al primo grado nel periodo di agosto 2024 non sono stati inclusi nell'elenco.

Coloro che, pur avendo raggiunto il primo grado e completato i periodi previsti, non dovessero trovare il proprio nome nell'elenco, potranno richiedere una revisione della propria posizione presentando una domanda scritta all'HSK entro 30 giorni.

In un'altra decisione dell'HSK, sono stati pubblicati anche gli elenchi dei nomi dei giudici della magistratura ordinaria, dei procuratori capo della Repubblica e dei pubblici ministeri, nonché dei giudici della magistratura amministrativa che hanno completato i loro periodi di promozione biennali entro la fine del periodo di agosto 2024 per quanto riguarda lo stipendio percepito.


Fonte della notizia: 12punto

giudice HSK pubblico ministero Magistratura