Decisione sorprendente nel caso ABK: archiviazione per il reato per cui erano stati arrestati e sospesi
Nell'udienza di martedì relativa all'indagine sul "testimone segreto" collegato all'organizzazione criminale di Ayhan Bora Kaplan, il tribunale ha disposto la scarcerazione di 7 imputati detenuti. Il giornalista İsmail Saymaz, commentando la scarcerazione sui social media, ha condiviso un dettaglio interessante sul caso.
Nel processo relativo alla fuga del testimone segreto Sertçelik, collegato all'organizzazione criminale di Ayhan Bora Kaplan, erano sotto processo 11 imputati, sette dei quali in stato di detenzione. Con la decisione del 13° Tribunale Penale di Ankara, non ci sono più imputati detenuti nel fascicolo.
IL PROCESSO
L'indagine è stata avviata il 7 settembre 2023 in seguito alle dichiarazioni del querelante Erkan D., che si era recato presso la Procura della Repubblica di Ankara per sporgere denuncia contro Ayhan Bora Kaplan e i membri dell'organizzazione criminale sotterranea nota come "Kaplanlar".
I membri dell'organizzazione criminale sono stati ritenuti responsabili di reati quali omicidio, lesioni personali con arma da fuoco, sequestro di persona e tortura, estorsione, percosse e falsificazione di assegni, sotto la direzione e con la consapevolezza di Ayhan Bora Kaplan, presunto leader dell'organizzazione.
L'8 settembre 2023, Ayhan Bora Kaplan è stato catturato dalle squadre della sezione anti-crimine organizzato della polizia di Ankara mentre tentava di fuggire all'estero.
In seguito alle dichiarazioni del "testimone segreto" Serdar Sertçelik, sono stati posti in stato di fermo il vice capo della polizia provinciale di Ankara Murat Çelik, il capo della sezione anti-crimine organizzato Kerem Gökay Öner, il vice capo della sezione Şevket Demircan, i commissari di sezione Ufuk Gültekin, Gökhan Karaca, Metehan İlkyaz e tre civili.
A seguito dell'indagine amministrativa avviata dalla Direzione Generale della Sicurezza per il presunto legame di alcuni agenti di polizia con l'organizzazione criminale, nove poliziotti sono stati sospesi dall'incarico l'11 ottobre 2023.
L'atto d'accusa redatto contro 11 persone, di cui 6 appartenenti alle forze dell'ordine, nell'ambito dell'indagine sul "testimone segreto" collegato all'organizzazione criminale, è stato accettato dal 13° Tribunale Penale di Ankara a luglio.
Nell'udienza del 18 luglio relativa alla fuga del testimone segreto Sertçelik, in cui sono sotto processo 11 imputati, il tribunale aveva disposto la scarcerazione del commissario sospeso Metehan İlkyaz, rinviando l'udienza a martedì 3 settembre. Al termine dell'udienza odierna, non sono rimasti imputati detenuti nel fascicolo.
IL DETTAGLIO SORPRENDENTE DI İSMAİL SAYMAZ SULLA DECISIONE DEL TRIBUNALE
Il giornalista İsmail Saymaz, in un post relativo al caso in cui non vi sono più imputati detenuti, ha sottolineato la confusione concettuale e la decisione del tribunale, evidenziando che il tema per il quale i poliziotti rilasciati hanno ottenuto l'archiviazione è lo stesso che aveva causato il loro arresto e la loro sospensione.

Saymaz ha scritto quanto segue:
"I capi della polizia e i commissari arrestati nell'ambito dell'indagine su Ayhan Bora Kaplan erano stati scarcerati oggi.
È emerso che è stata disposta l'archiviazione anche per gli stessi capi e commissari in merito all'accusa di aver commesso reati contro l'ordine costituzionale.
Eppure, i poliziotti erano stati arrestati e sospesi proprio per questo reato."
Fonte della notizia: 12punto
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