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Decisione critica sul disastro di Soma: il processo si chiude per prescrizione

Nel processo riguardante i pubblici ufficiali coinvolti nel disastro di Soma, in cui persero la vita 301 minatori, la corte d'appello ha annullato le assoluzioni ritenendole non conformi alla legge. Tuttavia, i procedimenti sono stati archiviati a causa del decorso dei termini di prescrizione.

Decisione critica sul disastro di Soma: il processo si chiude per prescrizione

L'11ª Sezione Penale del Tribunale Regionale di Smirne ha emesso una decisione significativa nel processo che vede imputati i pubblici ufficiali in relazione al disastro minerario di Soma.

La corte ha annullato le sentenze di assoluzione e di sospensione condizionale della pronuncia (HAGB) emesse dal 2° Tribunale Penale di Primo Grado di Soma il 29 aprile 2025. Nella sentenza, viene specificato che tali assoluzioni "non erano giuridicamente corrette".

Secondo quanto riportato da Damla Kırmızıtaş di İlke TV, nonostante tale accertamento, la corte d'appello non ha inflitto alcuna condanna agli imputati.

Il tribunale ha stabilito che, nei processi aperti contro i pubblici ufficiali con l'accusa di "abuso d'ufficio", il termine ordinario di prescrizione di 8 anni è scaduto. Per questo motivo, è stata disposta l'archiviazione di tutti i procedimenti pubblici.

CHIUSI I PROCESSI CONTRO 16 IMPUTATI

Con questa decisione, i procedimenti penali aperti contro Abdurrahman Başkaya, Ali Sağır, Ayhan Yüksel, Aysel Ertürk, Ercemal Atasoy, Hasan Yücel, Kasım Özer, Mehmet Arslantaş, Mehmet Göl, Veli Doğan, Emin Gümüş, Ersin Bulut, Ertan Gül, Gürol Alaca, Mehmet Tekelioğlu e Mukadder Kavcar si sono conclusi a causa della prescrizione.

La corte ha dichiarato che i termini di prescrizione per questi soggetti sono scaduti tra il 2020 e il 2023.

Nella sentenza sono state incluse anche le valutazioni relative alle istanze presentate dai familiari dei minatori deceduti.

La corte d'appello ha espresso l'opinione che le famiglie "non abbiano subito un danno diretto dal reato". È stato precisato che l'accusa rivolta ai pubblici ufficiali rientra nell'ambito della "mancanza di vigilanza" e, per questo motivo, i ricorsi in appello presentati dalle famiglie e dai loro avvocati sono stati respinti con la motivazione che "non avevano diritto di costituirsi parte civile".

LA DECISIONE È DEFINITIVA

L'11ª Sezione Penale del Tribunale Regionale di Smirne ha comunicato che la decisione presa è definitiva.

Con questa sentenza, una parte significativa dei processi riguardanti i pubblici ufficiali coinvolti nel disastro di Soma si è chiusa a causa della prescrizione.


Fonte della notizia: 12punto

Disastro minerario di Soma