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Confessione di 'raccomandazione' dal presidente dell'AKP: Non ascoltiamo nemmeno il prefetto!

Le dichiarazioni minacciose del presidente provinciale dell'AKP di Hakkari, Zeydin Kaya, rivolte ai funzionari pubblici in merito alle assunzioni tramite l'İŞKUR, hanno suscitato dure critiche nell'opinione pubblica.

Confessione di 'raccomandazione' dal presidente dell'AKP: Non ascoltiamo nemmeno il prefetto!

Le polemiche su discriminazioni e favoritismi nelle assunzioni di personale tramite l'İŞKUR sono tornate al centro del dibattito. Durante un incontro di partito tenutosi a Hakkari, il presidente provinciale dell'AKP, Zeydin Kaya, ha attaccato duramente i funzionari che non hanno condiviso con loro le liste delle assunzioni.

NON HA CONSEGNATO LA LISTA DELL'İŞKUR

Durante l'incontro con l'organizzazione del partito, Zeydin Kaya ha reagito al rifiuto dei funzionari di consegnare agli esponenti dell'AKP la lista ufficiale delle assunzioni dell'İŞKUR. Nel suo discorso, Kaya ha affermato: “A Hakkari ho dato l'ordine, abbiamo preso le due liste e la questione è risolta. Ma qui i funzionari non vi hanno dato la lista. Chiunque sia il funzionario che non ha consegnato quella lista, prenderemo i provvedimenti necessari nei suoi confronti. Anche se fosse il padre del prefetto. Faremo ciò che è necessario, amici miei”.

LA DURA REAZIONE DI EMIR DEL CHP

Mentre le parole del presidente provinciale dell'AKP di Hakkari diventavano virali sui social media, non si è fatta attendere la risposta del vicepresidente del gruppo parlamentare del CHP, Murat Emir. Nel suo post sui social, Emir ha dichiarato: “Nel video, mentre rende conto all'organizzazione del partito, confessa contemporaneamente due grandi scandali: dice chiaramente che, ignorando i cittadini bisognosi, hanno cercato di compiere operazioni irregolari dicendo 'che inseriscano nella lista anche i nostri amici, anche se non hanno reddito zero'. Minaccia apertamente davanti alla folla il funzionario pubblico che resiste a questa ingiustizia, applica la legge e non consegna la lista ufficiale al partito, dicendo: 'Anche se fosse il padre del prefetto, prenderemo i provvedimenti necessari nei suoi confronti'”.


Fonte della notizia: 12punto