Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4909
Dollaro
Arrow
44,7491
Sterlina
Arrow
62,7258
Oro
Arrow
6065,1870
BIST 100
Arrow
10.729

Conclusa l'indagine sul 'complotto del video' contro Muharrem İnce

Si è conclusa l'indagine su due sospettati accusati di aver diffuso "falsi post sui social media" contro Muharrem İnce, che si era ritirato dalla candidatura presidenziale nelle elezioni del 14 maggio.

Conclusa l'indagine sul 'complotto del video' contro Muharrem İnce

È stato redatto un atto d'accusa per il reato di "assistenza a un'organizzazione terroristica armata pur non essendone membri" nei confronti di Oktay Yaşar e Veli Koçak, gestori dell'account "Ankara Kuşu" sulla piattaforma Twitter (X), che avevano pubblicato contenuti contro il presidente del Partito della Patria (Memleket Partisi), Muharrem İnce.

Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Ankara, viene spiegato che "l'organizzazione, che non ha raggiunto i suoi obiettivi con il complotto del 17-25 dicembre orchestrato da pubblici ufficiali vicini all'organizzazione su istruzione del leader del FETÖ, dopo il fallimento del tentativo di colpo di stato del 15 luglio volto a eliminare il governo o a impedirne parzialmente o totalmente l'esercizio delle funzioni, ha visto i membri e i dirigenti del FETÖ fuggire illegalmente all'estero, richiedere asilo politico e cercare di raggiungere i propri scopi diffondendo post e notizie di disinformazione contro la Turchia sui social media dai paesi in cui si trovano".

"HANNO PRESO DI MIRA ANCHE I CIVILI"

Nell'atto d'accusa viene inoltre specificato che "il dirigente del FETÖ responsabile dei social media, Cevheri Güven, ha preso di mira alti funzionari dello Stato, pubblici ufficiali che combattono il FETÖ, politici e privati cittadini, cercando di scagionare e legittimare i sospetti membri dell'organizzazione coinvolti nel tentativo di colpo di stato e nelle azioni contro l'ordine costituzionale; viene inoltre indicato che, prima delle elezioni presidenziali, molti account legati al FETÖ, in particolare quello di Güven, hanno pubblicato falsi contenuti contro İnce".

"IMMAGINI E RICEVUTE FALSE"

Sottolineando che sia un falso video pornografico che una falsa ricevuta bancaria sono stati fatti circolare sui social media a scopo di provocazione e minaccia contro il candidato presidente e presidente del Partito della Patria, Muharrem İnce, l'atto d'accusa descrive come "questi contenuti siano stati condivisi dal fuggitivo del FETÖ Güven e da altri membri dell'organizzazione a scopo provocatorio per raggiungere un pubblico più vasto, e come tali immagini siano state diffuse anche dai sospettati".

"USANO L'ACCOUNT IN COMUNE"

Nell'atto d'accusa sono state incluse le seguenti conclusioni:

"È stato determinato che il FETÖ ha immesso nei canali dei social media falsi video pornografici e false ricevute bancarie contro il querelante İnce, al fine di influenzare le 13esime elezioni presidenziali e le 28esime elezioni parlamentari in linea con gli scopi e gli obiettivi dell'organizzazione, utilizzandoli come strumento di pressione, intimidazione e ritiro dalla candidatura. Nel processo in corso, è stato accertato che i sospettati Oktay Yaşar e Veli Koçak, attraverso i post pubblicati sull'account 'Ankara Kuşu', da loro gestito in comune e con circa 1 milione e 358 mila follower, hanno superato i limiti della critica e hanno pubblicato contenuti contenenti insulti all'onore e alla dignità del querelante in modo continuativo.

"ATTIVITÀ DI PRESSIONE E INTIMIDAZIONE"

È emerso che i sospettati hanno sostenuto le attività di pressione e intimidazione avviate dal FETÖ per plasmare la politica attorno ai propri scopi finali, utilizzando la forza dei social media per raggiungere ampie masse popolari, e che, ostacolando il diritto di 'elettorato attivo e passivo' garantito al querelante dall'articolo 67 della Costituzione della Repubblica di Turchia, i sospettati Oktay Yaşar e Veli Koçak hanno commesso il reato contestato aiutando consapevolmente e volontariamente il FETÖ a raggiungere i suoi scopi finali attraverso azioni intense, oppressive e illegali culminate nel processo di ritiro dalla candidatura."

Nell'atto d'accusa, è stata richiesta per i sospettati Oktay Yaşar e Veli Koçak una pena detentiva da 1 a 3 anni ciascuno per il reato di "assistenza a un'organizzazione terroristica armata pur non essendone membri".


Fonte della notizia: 12punto

Muharrem İnce Veli Koçak Oktay Yaşar