Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5351
Dollaro
Arrow
44,7796
Sterlina
Arrow
62,6549
Oro
Arrow
6046,0408
BIST 100
Arrow
10.729

Colpo della Corte Costituzionale al Palazzo: la mossa di Erdoğan dichiarata incostituzionale

Esaminando il ricorso presentato dal CHP, la Corte Costituzionale ha impedito all'esecutivo di usurpare le prerogative del potere legislativo.

Colpo della Corte Costituzionale al Palazzo: la mossa di Erdoğan dichiarata incostituzionale

Riunitasi in seguito al ricorso del CHP, la Corte Costituzionale (AYM) ha annullato il potere del Presidente Recep Tayyip Erdoğan di creare posti di lavoro nelle università tramite un singolo decreto, ritenendolo eccedente i limiti costituzionali. L'Alta Corte ha ribadito che "le università sono regolate dalla legge".

Esaminando il fascicolo in seguito alla causa intentata dal CHP, la Corte Costituzionale non ha permesso all'esecutivo di usurpare le competenze del potere legislativo. L'Alta Corte ha posto un freno alla creazione di posti nel settore pubblico con una singola firma, adottando una decisione di annullamento critica e pubblicandola nella Gazzetta Ufficiale.

RICORSO DEL CHP SULLA SEPARAZIONE DEI POTERI: "NON POTETE IGNORARE LA LEGGE!"

La miccia della crisi era stata accesa dal ricorso presentato alla Corte Costituzionale dai deputati che agivano per conto del gruppo parlamentare del CHP. L'opposizione ha sostenuto che gli articoli del decreto emanato dall'AKP sulla "Creazione di posti in alcuni enti e istituzioni pubbliche" violassero direttamente la Costituzione. Nella petizione di ricorso, è stato sottolineato che le procedure di assunzione del personale che svolge compiti essenziali per l'erogazione dei servizi pubblici devono essere effettuate esclusivamente dalla Grande Assemblea Nazionale della Turchia (TBMM), ovvero tramite legge. In particolare, è stato evidenziato che la creazione di posti all'interno dell'Università di Istanbul deve essere definita dalla volontà del Parlamento e non tramite decreto, trattandosi di un obbligo costituzionale.

"LE UNIVERSITÀ SONO AUTONOME, NON POSSONO ESSERE GESTITE PER DECRETO!"

Richiamando l'articolo 130 della Costituzione, l'Alta Corte ha stabilito chiaramente che l'organizzazione e la struttura degli organi degli istituti di istruzione superiore possono essere regolate solo ed esclusivamente per legge. Affermando che i decreti presidenziali non possono interferire con la sfera di competenza del potere legislativo, la Corte Costituzionale ha annullato questo potere del Palazzo in materia di organici universitari.

'IL PARLAMENTO DEVE LEGISLARE'

In seguito a questa storica sentenza di annullamento, la Corte Costituzionale ha concesso tempo al governo per evitare che si creasse un vuoto giuridico o il caos nel settore pubblico e nel sistema accademico. È stato deciso che questa severa decisione di annullamento, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore tra esattamente nove mesi.


Fonte della notizia: 12punto