Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,5148
Dollaro
Arrow
44,7572
Sterlina
Arrow
62,6649
Oro
Arrow
6035,7728
BIST 100
Arrow
10.729

Caso Seçil Erzan: emergono 5 nuove vittime. Depositato un nuovo atto d'accusa

Nel processo contro la direttrice di banca Seçil Erzan, accusata di aver truffato numerose persone tra cui Arda Turan, Fernando Muslera ed Emre Belözoğlu, sono emerse 5 nuove vittime. Con l'accorpamento dei nuovi atti d'accusa al fascicolo principale, il numero dei querelanti è salito da 21 a 26 e la richiesta di pena detentiva per Erzan è aumentata fino a 275 anni.

Caso Seçil Erzan: emergono 5 nuove vittime. Depositato un nuovo atto d'accusa

Sono emerse 5 nuove vittime nel processo contro la direttrice di filiale Seçil Erzan, accusata di aver truffato 21 persone, tra cui noti calciatori come Arda Turan, Fernando Muslera, Emre Belözoğlu e Selçuk İnan, per circa 25 milioni di dollari e 7 milioni 384 mila lire, sostenendo l'esistenza di un fondo affidabile ad alto rendimento a cui avrebbero aderito anche personaggi come Fatih Terim.

Con l'accettazione degli atti d'accusa presentati dalla Procura della Repubblica di Istanbul con richiesta di accorpamento, il numero delle vittime è salito da 21 a 26. Negli atti d'accusa, Kaan Sinih, Sevgil Sinih, Tursun Sinih, Hacer Çorbacı e Hasan Çorbacı figurano con lo status di 'parte lesa'.

"IL DANNO NON È IMPORTANTE"

Nell'atto d'accusa si legge che i querelanti Hacer e Hasan Çorbacı, residenti a Tekirdağ e venditori ambulanti di professione, conoscevano Erzan poiché anche il padre di quest'ultima era un venditore ambulante. Erzan avrebbe convinto i querelanti a investire i loro risparmi in un fondo segreto, facendosi trasferire sul conto dell'imputato Hüseyin Eligül un totale di 1 milione 900 mila lire, per poi rendersi conto di essere stati truffati e sporgere denuncia.

Nell'atto d'accusa, che riporta anche la testimonianza del querelante Hasan Çorbacı, si legge: "Nel 2022 ho chiesto a Erzan di restituirmi il denaro per acquistare un terreno, ma lei mi ha detto: 'Fratello, se ritiri i tuoi soldi subirai una perdita enorme'.

Io ho risposto: 'Il danno non è importante', chiedendole di inviarmi i soldi. Da quella data in poi non sono più riuscito a contattarla. Mi ha preso tempo scrivendomi messaggi come 'sono in presentazione' o 'sono in riunione'. Nei giorni successivi, vedendo che la vicenda era emersa pubblicamente, ho capito di essere stato truffato", ha dichiarato.

"NON HO ALCUN DEBITO"

Erzan, nella sua deposizione, ha affermato: "Conosco Hacer e Hasan Çorbacı perché sono venditori ambulanti; non ho mai preso denaro da loro sotto forma di fondo o altro. Hanno effettuato solo alcune operazioni bancarie legali. Non ho alcun debito nei loro confronti", si legge nel documento.

Nell'atto d'accusa si specifica che Erzan ha ingannato i querelanti promettendo loro investimenti e convincendoli a depositare denaro nel fondo, agendo in unità di intenti e azioni con l'imputato Hüseyin Eligül e truffando i querelanti per un totale di 125 mila lire.

HANNO SCOPERTO LA TRUFFA DAI NOTIZIARI

Nell'atto d'accusa si afferma che Erzan ha ingannato fin dall'inizio i querelanti Kaan Sinih, Sevgil Sinih e Tursun Sinih, convincendoli a investire nel fondo e truffandoli per un totale di 2 milioni 250 mila lire e 150 mila dollari.

Nell'atto d'accusa si legge che i querelanti hanno conosciuto Erzan tramite amici comuni e che lei li ha convinti a investire nel fondo, suggerendo loro di non parlarne con nessuno, riuscendo così a truffarli. Si nota inoltre che, quando i querelanti hanno voluto prelevare il denaro, hanno visto le notizie su Erzan diffuse dai media, comprendendo così di essere stati truffati.

D'altra parte, con l'accettazione dei nuovi atti d'accusa, la richiesta di pena detentiva per Seçil Erzan è salita fino a 275 anni.


Fonte della notizia: İHA

Arda Turan banca Sanzione Truffa Emre Belözoğlu Fatih Terim Pena detentiva Seçil Erzan