Cambia il nome dell'azienda di cui è CEO
TİMS&B Prodüksiyon, che ha realizzato numerosi progetti in Turchia e a livello internazionale, ha deciso di rinnovare la propria identità aziendale e di proseguire il proprio percorso con il nome di "TİMSBİ".
TİMS&B Prodüksiyon, una delle case di produzione con sede in Turchia attiva da molti anni nel settore delle serie televisive,&ha cambiato nome.
DECISA LA MODIFICA DEL NOME
L'azienda, tornata recentemente al centro dell'attenzione pubblica a causa di un'indagine che ha coinvolto il suo CEO Timur Savcı, ha deciso di cambiare la propria denominazione sociale in "TİMSBİ".
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, il noto produttore e CEO di TİMS&B Prodüksiyon, Timur Savcı, è accusato di:&“fornire luoghi, attrezzature o materiali specifici per facilitare l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”,
“adottare misure per ostacolare l'arresto degli utilizzatori”,
e di altre accuse correlate.
"acquistare, accettare o detenere sostanze stupefacenti o stimolanti per uso personale, oppure fare uso di sostanze stupefacenti o stimolanti"
era stato fermato con queste accuse.
Il procuratore era stato rilasciato dopo il prelievo di campioni di capelli e sangue.
NUOVO NOME: TİMSBİ
Il nuovo marchio dell'azienda, che ha realizzato produzioni come Muhteşem Yüzyıl, Bir Zamanlar Çukurova, Teşkilat, Aldatmak ed Eşref Rüya, oltre ai progetti per piattaforme digitali come Şahmaran, Enfes Bir Akşam e İstanbul Ansiklopedisi, è diventato "TİMSBİ".
COMUNICATO UFFICIALE DELL'AZIENDA
Secondo quanto riportato da OdaTV, nel comunicato rilasciato dall'azienda si afferma che il marchio TİMSBİ rappresenta la naturale evoluzione del riflesso creativo sviluppatosi negli anni e della visione produttiva su scala globale.
Nella nota è stato sottolineato che, nonostante il cambiamento dell'identità aziendale e del logo, non vi è alcuna rottura nella filosofia produttiva e che "lo stesso approccio sarà portato avanti con un nuovo linguaggio di marca".
È stato dichiarato che l'azienda, che vanta un portafoglio di contenuti presente in cinque continenti, 90 paesi e con oltre 1400 ore di produzione, continuerà a portare avanti i propri progetti per la televisione e le piattaforme digitali con la stessa disciplina.
In seguito al cambio di nome, sono state avanzate valutazioni secondo cui l'obiettivo sarebbe quello di liberare il marchio da possibili connotazioni negative, specialmente nei processi di vendita e partnership internazionali, e di creare una "vetrina aziendale rinnovata" con la nuova denominazione.
Fonti vicine all'azienda hanno invece affermato che il cambio di nome era un passo pianificato da tempo e che la decisione non è direttamente collegata ad alcun processo personale o legale.
Fonte della notizia: 12punto
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