Avevano preso di mira le donne distribuendo volantini a Konya: chi è questo Movimento delle Forze Nazionali?
Un gruppo che si definisce 'Movimento delle Forze Nazionali' ha distribuito per le strade di Konya volantini che prendono di mira lo stile di abbigliamento delle donne che non indossano il velo. Nei volantini, in cui l'abbigliamento scoperto delle donne viene definito una 'catastrofe', è stato lanciato un appello a coprirsi.
A Konya, un gruppo che si fa chiamare "Milli Kuvvetler Hareketi" ha distribuito per strada volantini controversi rivolti alle donne che non indossano il velo. Nei volantini si sostiene che lo stile di abbigliamento delle donne sia contrario alla morale pubblica e ai valori religiosi, includendo espressioni che invitano le donne a coprirsi.
Secondo quanto riportato da Halk TV, nei volantini distribuiti l'uso da parte delle donne di capi come pantaloncini e crop top viene definito "impudicizia". Nei volantini, in cui si sostiene che l'abbigliamento femminile stimoli sessualmente gli uomini, si afferma che vestirsi in modo scoperto sia "problematico" sia dal punto di vista religioso che sociale.
Nel volantino spiccano le seguenti espressioni:
"Andare in giro davanti agli occhi di tutti indossando pezzi di stoffa che non differiscono dalle mutande, chiamati pantaloncini, o pezzi di tessuto che lasciano scoperta gran parte della parte superiore del corpo, chiamati crop, dimostra che questo pudore è scomparso, il che è una vera catastrofe."
Nel volantino, in risposta al pensiero delle donne secondo cui "Non sono libera? Mi vesto come voglio", si afferma che, secondo le leggi dello Stato, sì, sono libere, ma che secondo i costumi e i valori religiosi della nazione turca, questo è sbagliato.
PARAGONATE ALLE TRIBÙ AFRICANE
Nei volantini distribuiti, l'abbigliamento scoperto delle donne è stato paragonato alle abitudini delle "tribù primitive" in Africa. Nel volantino si legge:
"Andare in giro tra la gente in modo da esibire il proprio corpo è un fenomeno che si può vedere solo nelle rare tribù primitive dell'Africa, lontane dalla civiltà e dalle religioni, mentre purtroppo stanno degenerando la nostra nazione sotto nomi come moda e libertà."
LA GIUSTIFICAZIONE: 'GLI UOMINI NE SONO INFLUENZATI'
Un'altra sezione che attira l'attenzione nel volantino è quella riguardante l'affermazione che l'abbigliamento scoperto delle donne possa influenzare sessualmente gli uomini:
"I sessi maschile e femminile che compongono la società possono ovviamente essere influenzati sessualmente dall'aspetto dell'altro. Andare in giro con abiti eccessivamente scoperti aumenterà questa influenza in modo negativo."
LO HANNO ANNUNCIATO DAL SITO WEB
È emerso che il gruppo in questione non svolge le proprie attività solo per strada, ma le promuove anche attraverso un sito web che ha aperto. Si è osservato che il gruppo presenta le proprie attività con lo slogan "Ordinare il bene e proibire il male" e condivide apertamente sul proprio sito web le proprie imposizioni in molti ambiti, dall'abbigliamento al modo di parlare delle persone.
Fonte della notizia : 12punto
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