Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,4947
Dollaro
Arrow
44,7510
Sterlina
Arrow
62,6629
Oro
Arrow
6041,4617
BIST 100
Arrow
10.729

Atto d'accusa di 9 pagine scritto in 77 giorni: Ümit Özdağ oggi davanti al giudice

Il leader del Partito della Vittoria (Zafer Partisi), Ümit Özdağ, ha lanciato un appello a sostegno prima della prima udienza del processo che lo vede detenuto da 142 giorni.

Atto d'accusa di 9 pagine scritto in 77 giorni: Ümit Özdağ oggi davanti al giudice

Il presidente del Partito della Vittoria (Zafer Partisi), Ümit Özdağ, comparirà oggi davanti al giudice alle 10.30 nell'aula del carcere di Silivri a Istanbul per la prima udienza del processo in cui è detenuto con l'accusa di "incitamento pubblico all'odio e all'ostilità".

Ümit Özdağ oggi davanti al giudice… La madre Gönül Özdağ: ‘Nonostante la stanchezza dovuta alla mia età…’

ATTO D'ACCUSA DI 9 PAGINE SCRITTO IN 77 GIORNI

Nell'atto d'accusa, in cui viene richiesta una pena detentiva di 7 anni, 10 mesi e 15 giorni per Özdağ, si legge quanto segue:

“Si richiede che venga condannato ai sensi degli articoli 216/1, 218/1 e 43 del Codice Penale turco (TCK) per il reato di Incitamento Pubblico all'Odio e all'Ostilità tramite Stampa e Pubblicazione, commesso in forma continuata.”

Özdağ era stato arrestato ad Ankara e trasferito a Istanbul nell'ambito di un'indagine avviata in seguito alle sue dichiarazioni del 19 gennaio ad Antalya contro il Presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan: “Nessuna delle Crociate avvenute negli ultimi mille anni ha causato al popolo turco e allo Stato turco il danno arrecato da Erdoğan e dall'AKP”.

Condotto al tribunale di Istanbul, Özdağ è stato arrestato con l'accusa di “incitamento pubblico all'odio e all'ostilità”. Il fascicolo di Özdağ è stato separato il 17 febbraio.

Özdağ, sotto processo con una richiesta di pena fino a 4 anni e 8 mesi per l'accusa di “insulto al Presidente della Repubblica”, era comparso davanti al giudice il 29 aprile per la prima udienza di quel caso, che era stata però rinviata.

Özdağ, detenuto nel carcere di Silivri, aveva lanciato questo appello prima dell'udienza:

“Tutta la Turchia sa che il vero motivo per cui mi trovo nel carcere di Silivri è la mia opposizione ai negoziati condotti con Öcalan e il PKK. Con l'auspicio di vivere in una Turchia in cui la legge non venga applicata in modo diverso per il governo e per l'opposizione, invito chiunque ne abbia la possibilità a partecipare alla mia udienza.”


Fonte della notizia: 12punto

Ümit Özdağ