Associazione Prima i Bambini e le Donne: Non resteremo in silenzio per Narin!
L'Associazione Prima i Bambini e le Donne ha reagito alla sentenza emessa nel processo per l'omicidio di Narin Güran, la bambina di 8 anni il cui corpo senza vita è stato ritrovato 19 giorni dopo la sua scomparsa a Diyarbakır. Nella dichiarazione rilasciata dall'associazione si legge: "Le nostre domande restano senza risposta, la nostra rabbia è viva".
È stata emessa ieri la sentenza nel processo per l'omicidio di Narin Güran, la bambina di 8 anni il cui corpo senza vita è stato ritrovato 19 giorni dopo la sua scomparsa nel villaggio di Tavşantepe, nel distretto di Bağlar a Diyarbakır. La madre Yüksel Güran, il fratello Enes Güran e lo zio Salim Güran sono stati condannati all'ergastolo ostativo. Per l'imputato detenuto Nevzat Bahtiyar, che ha dichiarato di aver trasportato il corpo senza vita di Narin nel torrente e di averlo coperto con delle pietre, è stata invece disposta una condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione.
La pena inflitta a Nevzat Bahtiyar ha suscitato reazioni nell'opinione pubblica. L'Ordine degli Avvocati di Diyarbakır ha annunciato che presenterà ricorso in appello. Una reazione alla sentenza è giunta anche dall'Associazione Prima i Bambini e le Donne (Önce Çocuklar ve Kadınlar Derneği), che ha seguito da vicino il caso. Nella dichiarazione dell'associazione, sottolineando che l'identità dell'assassino non è stata determinata con certezza, si legge: "Le nostre domande restano senza risposta, la nostra rabbia è viva".
Ecco il testo integrale della dichiarazione rilasciata dall'Associazione Prima i Bambini e le Donne:
"Non resteremo in silenzio, non lasceremo che si dimentichi, intensificheremo la nostra lotta per la giustizia!
Ieri, nel processo per Narin Güran, sono state annunciate le pene per gli imputati:
Ergastolo ostativo per Salim Güran, Yüksel Güran ed Enes Güran; 4 anni e 6 mesi di reclusione per Nevzat Bahtiyar per il reato di occultamento e distruzione di prove. Sebbene le motivazioni della sentenza non siano ancora state depositate, questa decisione non ha né garantito giustizia né placato la nostra rabbia.
È stata tolta la vita a una bambina. Un intero villaggio è stato ridotto al silenzio dal potere del clan. Il governo ha chiuso un occhio di fronte a questa ingiustizia. Le pene inflitte oggi non bastano a cambiare questa realtà.
Coloro che sostengono di aver garantito "giustizia" con queste condanne sono gli stessi che riproducono questo oscuro scenario a cui sono condannati bambini e donne.
Mentre si fa scena solo nei casi che diventano di dominio pubblico, molti altri omicidi di donne e bambini che non finiscono sotto i riflettori vengono insabbiati.
Anche questo processo è stato concluso in fretta come parte della stessa politica oscura, ma decine di domande rimangono senza risposta.
La conclusione del processo in tempi così brevi, le lacune nelle prove e le accuse di abuso non prese in considerazione hanno lasciato molte domande in sospeso. Le udienze, trasformate in uno spettacolo, hanno gettato un'ombra sulla ricerca di giustizia.
Le nostre domande restano senza risposta, la nostra rabbia è viva
Questo processo ha dimostrato ancora una volta quanto sia vitale la nostra lotta contro un sistema che ignora il diritto alla vita di donne e bambini in Turchia. La giustizia non si ottiene solo con le condanne emesse nelle aule di tribunale, ma creando un sistema che impedisca il ripetersi di tali eventi.
Sappiamo che solo la lotta organizzata di donne e bambini può cambiare questo sistema ingiusto. Alimentati dalla nostra rabbia, intensificheremo la nostra battaglia per un mondo in cui i bambini non vengano uccisi, le donne vivano libere dalla violenza e non vi sia alcuna collaborazione tra il potere e i responsabili di tali morti.
Il ricordo di Narin Güran e di tutte le vittime di violenza continuerà a vivere nella nostra lotta. Non resteremo in silenzio, non lasceremo che si dimentichi, intensificheremo la nostra lotta per la giustizia!
#GiustiziaPerNarin
Associazione Prima i Bambini e le Donne"
Fonte della notizia: 12punto
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